di Maria Luce Schillaci
Sarà inaugurata venerdì 10 luglio la nuova esposizione del progetto culturale ‘Caffè Cavour Creativo’, iniziativa nata nel 2023 che trasforma il Caffè Cavour in uno spazio di incontro tra arte, creatività e comunità nel cuore del centro storico.
La mostra, dal titolo ‘Natural?’, sarà visitabile fino al 3 settembre e nasce da una domanda volutamente provocatoria, sintetizzata nel punto interrogativo del titolo: è possibile far dialogare linguaggi artistici lontanissimi tra loro? Possono convivere la delicatezza dei fiori e la forza dell’acciaio, la natura e l’industria, la fotografia e la scultura? A rispondere saranno le opere di Margherita Bernardini e Andrea Fidenzi, protagonisti di un percorso espositivo in cui le fotografie naturalistiche della prima incontrano le creazioni in metallo riciclato del secondo, dando vita a un contrasto che si trasforma in armonia e invita il visitatore a guardare oltre le apparenze.
Margherita Bernardini, nata nel 1983, coltiva fin dall’infanzia una profonda passione per la fotografia, affascinata soprattutto dalle nuvole e dai continui mutamenti del cielo. Dopo un primo percorso formativo avviato a Perugia nel 2006, ha ripreso con continuità il proprio cammino fotografico nel 2023, approfondendo tecnica e linguaggio espressivo. La sua ricerca nasce dall’osservazione e dall’istinto e si traduce in immagini capaci di raccontare emozioni, dettagli e la bellezza silenziosa della natura.
Andrea Fidenzi, ternano classe 1977 e operaio dell’acciaieria, trasforma invece ferro riciclato, catene, ingranaggi e materiali industriali dismessi in sculture e corpi illuminanti. Il suo progetto ‘Era una volta’ racconta la rinascita della materia, restituendo dignità e valore a ciò che sembrava destinato a diventare scarto. Un percorso artistico che unisce creatività, sostenibilità e memoria della materia, invitando a riscoprire la bellezza nascosta negli oggetti dimenticati.
La mostra ‘Natural?’ rappresenta così l’incontro tra due visioni solo apparentemente opposte: da una parte la leggerezza e la spontaneità della natura, dall’altra la solidità del metallo e la memoria del mondo industriale. Un dialogo che trova nel Caffè Cavour uno spazio ideale, confermando la vocazione del progetto ‘Caffè Cavour Creativo’ a valorizzare gli artisti del territorio e a rendere l’arte parte della quotidianità cittadina.






