Una giornata di sport, partecipazione e confronto ha animato gli impianti del Circolo Lavoratori Terni, che hanno ospitato le finali regionali dei Nuovi giochi della gioventù, riservate alle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Umbria. In campo studenti e studentesse provenienti da tutta la regione, impegnati in sfide all’insegna della correttezza, dell’inclusione e dello spirito di squadra.
Complessivamente sono stati sette gli istituti coinvolti, con squadre composte da dodici atleti ciascuna – sei ragazze e sei ragazzi appartenenti alla stessa classe – secondo la formula mista che caratterizza il progetto. Per le scuole secondarie di primo grado si sono confrontati l’Istituto comprensivo Perugia 2, l’Istituto comprensivo Foligno 4 e l’I.C. ‘Da Vinci–Nucula’ di Terni. Dopo le semifinali, il titolo regionale è andato all’Istituto comprensivo Perugia 2. Per le secondarie di secondo grado, il programma ha previsto un triangolare tra il liceo Pieralli di Perugia, il liceo scientifico sportivo ‘Marconi’ di Foligno e il Convitto nazionale di Assisi. La vincente ha poi sfidato il liceo ‘Donatelli’ di Terni, qualificato di diritto come rappresentante provinciale. A conquistare il titolo è stato il liceo scientifico sportivo ‘Marconi’ di Foligno.
Le gare si sono svolte con formula ridotta: due tempi da dieci minuti, uno disputato dalla componente maschile e uno da quella femminile, con risultato finale determinato dalla somma dei punteggi. Un sistema pensato per valorizzare in modo paritario il contributo di entrambe le componenti. I Nuovi giochi della gioventù sono promossi dal Ministero dell’istruzione e del merito e istituiti con la legge 41 del 2025, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo e inclusivo all’interno del percorso scolastico. La finale regionale rappresenta l’approdo di un percorso articolato in fasi distrettuali, interdistrettuali e provinciali.
«Per il CLT ospitare una finale regionale conferma il ruolo del Circolo come punto di riferimento per lo sport sul territorio», sottolinea Giovanni Scordo, presidente del Circolo Lavoratori Terni. «Crediamo che lo sport scolastico meriti di essere sostenuto e valorizzato. La partecipazione e il comportamento dei ragazzi e delle ragazze sono il segnale più concreto del valore di queste iniziative». Soddisfazione anche da parte dell’Ufficio scolastico regionale. «Esprimo piena soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento e un sincero ringraziamento al CLT e alla città di Terni per la qualità dell’accoglienza», ha detto Lorenzo Bertinelli, coordinatore regionale di educazione fisica.
L’Ufficio scolastico ha inoltre evidenziato il valore della struttura, «messa a disposizione gratuitamente, come esempio concreto di collaborazione tra scuola, sport e territorio. Il Circolo Lavoratori Terni, sostenuto da Arvedi AST, rappresenta infatti uno dei principali strumenti di welfare aziendale e apertura alla comunità». Una vocazione che guarda anche al futuro: nel 2027 il CLT celebrerà i cento anni dalla fondazione, confermando il proprio ruolo storico nello sviluppo sportivo e sociale del territorio.






