Si conclude con lo spettacolo finale ‘L’Unione fa la Forza’ il progetto FairPlay&Grow_XCommunity, attuato dall’Asd Olympia Thyrus nell’ambito del bando ministeriale ‘Spazi civici di comunità’, promosso dal ministero per lo Sport e i Giovani. L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 febbraio alle ore 17 nella sala Garden (viale Bramante 4) e rappresenta – spiega una nota – «la restituzione pubblica di un percorso che ha coinvolto ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni in attività completamente gratuite, svolte presso lo spazio civico di viale Rossini, tra l’impianto sportivo dell’Olympia e l’oratorio di San Paolo».
Il progetto, sostenuto dal ministero per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, vede come partner nazionale Sport e Salute, società dello Stato impegnata nella promozione dello sport e dei corretti stili di vita. Le attività hanno spaziato dallo sport al teatro, con l’obiettivo di offrire ai giovani un luogo stabile di aggregazione, crescita e partecipazione attiva.
Per quanto riguarda il percorso extra-sportivo, protagonisti sono stati Roberta Rossi (Bobbina) e Giovanni Tasca che hanno condotto il laboratorio teatrale ‘Schicchere Frizzanti’: «Un’esperienza pensata per sciogliere timidezze e tensioni, rafforzare la sicurezza personale, valorizzare le capacità creative e migliorare la presenza scenica. Attraverso improvvisazioni e lavori di gruppo, i ragazzi hanno costruito performance e azioni teatrali che troveranno compimento nello spettacolo finale».
Accanto all’Asd Olympia Thyrus, hanno collaborato come partner territoriali il Comune di Terni, le società sportive Psg Bosico Volley, Psg Bosico Calcio, Psg Bosico Basket, la parrocchia di San Paolo Apostolo e la Cooperativa Sociale ACTL. ‘L’Unione fa la Forza’ non è soltanto uno spettacolo, «ma la testimonianza concreta di come sport, cultura e rete territoriale possano generare spazi educativi vivi, capaci di intercettare bisogni reali e offrire opportunità gratuite e inclusive ai giovani».







