Terni, ‘Balletto civile’ dissacra Stravinskij

Al teatro Secci, martedì 19, la compagnia andrà in scena con ‘Il sacro della primavera’

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Vincitore del premio ‘Roma danza 2011’, martedì 19 maggio alle 21, al teatro Secci di Terni, la compagnia ‘Balletto civile’, andrà in scena con ‘Il sacro della primavera’.

‘Il sacro della primavera’ nell’interpretazione di Michela Lucenti, «non assomiglia a nessun altra versione contemporanea o storica di questo brano», spiega il coreografo Andrea Capaldi. «Non c’è più una vergine da sacrificare, ma ogni singolo membro di questa colorata e frastornante comunità in scena è la possibile vittima di un sacrificio sociale. La sagra è un lavoro di gruppo e il gruppo sono i giovani che si dibattono per cercare di farcela, ma nella grande corsa emerge perdutamente la solitudine di ciascuno».

‘Balletto civile’ dissacra Stravinskij per reinventare un nuovo ‘sacro’, «per politica e per necessità». ‘Balletto vicile’ si definisce come «un collettivo nomade di performers». Fondato nel 2003, dal gennaio 2011 è composto anche da un nucleo stabile, formato da performers che lavorano con continuità nella compagnia a cui si affiancano altri artisti, a seconda dei progetti in atto.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al botteghino telefonico regionale del teatro Stabile dell’Umbria, 075.57542222. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti online sul sito www.teatrostabile.umbria.it.

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