di S.F.
Un milione di euro per la valorizzazione del ‘Cammino di San Valentino’. Il Comune ci prova attraverso la partecipazione al bando ministeriale legato al Funt, il fondo unico nazionale per il turismo: c’è l’approvazione del progetto che, per le casse comunali, vale un cofinanziamento da 264 mila euro.
IL PROGETTO DA 1 MILIONE DI EURO: COSA VIENE PREVISTO

Il 18 luglio il Mit ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle richieste. In ballo un 80% di risorse ministeriale ed il restante 25% (i 264 mila euro citati sopra) per arrivare alla stima progettuale di poco superiore al milione di euro legato al ‘Cammino di San Valentino 4.0 – L’amore in cammino’. «L’idea progetto ha come obiettivo la trasformazione del cammino, un percorso di 187 chilometri nel cuore dell’Umbria meridionale , da un’iniziativa di volontariato a un modello di turismo sostenibile, accessibile e tecnologicamente avanzato, integrando l’intelligenza artificiale (AI) per ottimizzare l’esperienza del camminatore e la gestione del territorio. L’intervento si articola in quattro assi strategici, implementati in collaborazione tra enti pubblici e privati, con un approccio integrato e innovativo», si legge nella relazione preparata dal funzionario con elevata qualificazione al turismo Omero Mariano. Ovvero il responsabile del procedimento.
«VI RACCONTO LA STORIA DEL CAMMINO DI SAN VALENTINO»

Come detto sono quattro gli assi da portare avanti con il progetto. A partire da digitalizzazione ed innovazione: «Saranno sviluppati un’app mobile e una piattaforma web dedicate». Poi ci sono servizi e accoglienza integrata: «Sarà creata una rete ufficiale di ‘accoglienze valentiniane’». Quindi la promozione e comunicazione a destagionalizzazione: «Verrà lanciata una campagna di marketing nazionale e internazionale, che sfrutterà l’AI per il targeting dinamico». Infine accessibilità e infrastrutture sostenibili: «Saranno realizzati interventi di manutenzione e riqualificazione della segnaletica e dei sentieri». I soggetti attuatori in partenariato con il Comune sarebbero il comitato promotore del Cammino di San Valentino (Marco Cincinelli in primis, poi coadiuvato da Andrea Giuli), Asd Tribù in movimento, Confcommercio e Confartigianato.
IL CAMMINO DI SAN VALENTINO ENTRA NEL CATALOGO DEL MINISTERO DEL TURISMO
Curioso l’approfondimento sul posizionamento del cammino come ‘Viaggio dell’amore’: «Saranno promossi eventi tematici in bassastagione (autunno-inverno) , come il ‘Cammino degli Innamorati’ a febbraio, con arrivo il giorno 13 febbraio, che culminerà con un grande concerto-festa a base dj set e spettacolo dal vivo per celebrare il viaggio di tutti i partecipanti e incoraggiare la destagionalizzazione. Verrà inoltre prodotta una guida cartacea ufficiale, attualmente mancante , da distribuire in punti informativi e librerie». C’è un dettaglio anche sui risultati attesi.
IL COMITATO PROMOTORE DEL CAMMINO DI SAN VALENTINO
Come ad esempio l’aumento del 30% «dei flussi turistici entro due anni, con un incremento del 20% delle presenze in bassa stagione». E anche l’aumento «del 15% del fatturato per le attività economiche locali (ospitalità, ristorazione, negozi)». Vedremo. Per quel che concerne il cofinanziamento del Comune, 229 mila euro saranno a disposizione grazie al prelevamento dal residuo del fondo sviluppo Terni. Con contestuale comunicazione al consiglio comunale. L’assessore proponente è Alessandra Salinetti.
Terni: il Cammino di San Valentino entra nel catalogo del Ministero del turismo






