di S.F.

Nei primi mesi del 2023 il passaggio in commissione e consiglio per la specifica della destinazione d’uso. Ora, come prevede la normativa, c’è l’approvazione in merito all’adozione del piano attuativo di iniziativa privata: riguarda l’area di Campomicciolo – via Gisa Giani, Terni – e la società protagonista è la Green House srl. Un intervento che difficilmente passerà inosservato.
FEBBRAIO 2023, LA DISCUSSIONE IN COMMISSIONE

In sostanza si è al confine tra i quartiere Campomicciolo e Matteotti, a ridosso del Lidl di via Giani. Ci sarà – sempre che il piano non venga stoppato dal committente – un bel po’ di movimento da queste parti: l’intervento prevede la realizzazione di un edificio con destinazione residenziale (I stralcio) da 1.141 metri quadrati di superficie utile coperta con sviluppo su tre piani e un’altra struttura ricettiva per una sorta di ‘casa vacanza’ su quattro piani (quello al piano terra sarà per servizi complementari) e Suc pari a 2.663,60 metri quadrati. Per quest’ultima si parla di una capacità di 72 posti letto. Si sfiorano in tutto i 4.000 mq di Suc. Non è finita qui.

Ovviamente c’è bisogno delle opere di urbanizzazione pubbliche. In questo caso il piano prevede la realizzazione di parcheggi ad uso pubblico (residenziali e ricettivo) per 50 posti auto, più il prolungamento dell’attuale viabilità di via Giani fino all’innesto con via Mozzoni per circa 44 metri: si collegherà così il completamento dell’area con via Staderini. Il verde? 916 metri quadrati. A chiudere il cerchio i posti sosta ai piani interrati per 803 mq per le residenze e 868 mq per la ‘casa vacanza’. La nuova viabilità sarà poi ceduta gratuitamente all’amministrazione comunale. Di mezzo c’è anche la piantumazione di 21 arbusti e 10 alberi. Da ricordare che il passaggio attuale è l’adozione del piano, tra qualche settimana arriverà l’approvazione.

«Il costo delle previste opere di urbanizzazione, costituite dalla realizzazione – viene specificato – della viabilità dal parcheggio pubblico e dagli spazia verde e parcheggi di uso pubblico, e delle necessarie infrastrutture a rete, è stimato in 397.522 euro, ma dovrà essere specificatamente individuato in sede di progetto definitivo delle opere di urbanizzazione». In realtà, tornando al capitolo viabilità, c’è un ulteriore elemento: «La realizzazione di un ulteriore tratto di viabilità pubblica, lungo 74 metri circa e largo 10 (1,5 m. marciapiede più 7 di viabilità a due corsie + 1,5 m. marciapiede che cinge una serie di parcheggi a raso) che divide in due l’area destinata al piano Attuativo e che, come da previsioni di Prg, dovrà congiungersi con la prosecuzione di via Tabarrini». Il coordinamento progettuale è in mano alla Ea Group ed a firmare l’atto sono l’assessore Marco Iapadre e il dirigente all’urbanistica Claudio Bedini.






