di S.F.
L’ampliamento delle corsie è saltato e ora a palazzo Spada c’è fretta di riaprire il camposcuola dopo il pressing delle associazioni sportive. Per farlo servono lavori per un quadro economico generale da 150 mila euro: questa la cifra messa nera su bianco dal Comune con tanto di apposita delibera.
BILANCIO 2026-2028, VIA LIBERA ALLE TARIFFE PER PALASENIO E CAMPOSCUOLA

Due le operazioni individuate per chiudere la partita e ridare lo spazio a sportivi ed associazioni. Il lavoro di adeguamento delle vie di esodo per la «piena conformità alle normative di sicurezza» e la manutenzione straordinaria dei corpi illuminanti e dell’impianto di illuminazione, step necessario per «garantire adeguati standard prestazionali e consentire lo svolgimento delle attività sportive anche in orario serale o durante la stagione invernale». D’altronde senza sicurezza non si va da nessuna parte.
LO STOP ALL’AMPLIAMENTO CON 7° E 8° CORSIA

Nel documento istruttorio si fa riferimento al fatto che questi interventi sono «essenziali per completare la funzionalità minima dell’impianto e procedere alla sua omologazione secondo i parametri federali vigenti, costituendo presupposto imprescindibile per la piena riapertura al pubblico e per l’avvio di ulteriori programmi di sviluppo e qualificazione sportiva». C’è dunque il via libera alla variazione di bilancio da 150 mila euro. Dei quali 80.366 soggetti a ribasso per l’importo dei lavori.
ESTATE 2025, L’AFFIDAMENTO A BUCCIONE PER L’AMPLIAMENTO
In ogni caso la riapertura immediata – vedremo quando – dell’impianto, non preclude «la successiva realizzazione dei lotti di potenziamento individuati nello studio progettuale modulare affidato all’architetto Buccione». Ovvero la 7° e 8° corsia. Firmano l’assessore Giovanni Maggi e il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.
Terni, camposcuola: dubbi in commissione su 7° e 8° corsia. Tocca a Roberto Buccione – Fotogallery






