di S.F.
La 7° e 8° corsia sono effettivamente realizzabili considerando gli spazi e tutto ciò che comporta nel lato esterno dell’attuale pista? Questo uno dei temi principali del nuovo sopralluogo al camposcuola ‘Casagrande’ di Terni, andato in scena martedì mattina a poche settimane dalla conclusione dei lavori finanziati dal Pnrr per circa 1 milione di euro. Per questo stralcio ora tutto sta andando liscio (dopo varie peripezie, difficoltà e anche diversità di opinioni con la ditta), per il futuro invece c’è chi ha messo sul piatto qualche dubbio. Out i tecnici, poi protagonisti in aula consiliare.
NANNURELLI: «DUBBI SULLE NUOVE CORSIE? NEGATIVO»
SETTEMBRE 2023, L’AVVIO DEI LAVORI E L’ORIGINALE TERMINE

Chi si è occupato dunque di dare notizie/aggiornamenti ai consiglieri della I commissione sui lavori in corso? Semplice, il direttore dei lavori Alberto Tiberi. Che tra l’altro ha dovuto confrontarsi brevemente con due esponenti della Co.Ge.Ben srls di Napoli, aggiudicataria dell’appalto nel 2023: «Non sapevamo nulla del sopralluogo». Perfetto. D’altronde, da prassi, serve l’autorizzazione preventiva per accedere. In ogni caso tutto risolto. «Il sedime che vedete è per la pista a sei corsie e ora è previsto l’ultimo trattamento. Dal 4 agosto – le parole di Tiberi – inizieremo a mettere in opera il seminato di colore azzurro. Le altre due corsie? Non c’entro nulla e non ci metto bocca. Ora stiamo parlando dei lavori Pnrr. Sono certo che sapranno organizzarsi al meglio, tecnicamente tutto è possibile. Sono lavori delicati ed importanti, è un questione di economicità. Dovrà integrarsi con quello in conclusione adesso», ha aggiunto in merito all’ampliamento futuro. Le nuove corsie si svilupperanno sul lato esterno.
L’AFFIDAMENTO DA 155 MILA PER L’OMOLOGAZIONE: C’E’ LA TENNIS TECNICA DI BARI
L’ATTO PER L’AMPLIAMENTO DELLE CORSIE

Bene, ma la situazione attuale dell’appalto Pnrr? «Gli spogliatoi sono finiti, così come la tribuna. Ci sarà la conclusione formale anche della centrale termica. Poi i seggiolini. Dal 4 agosto ci sarà il completamento con la gabbia per il lancio del martello e del peso, saranno uniti con la pista sul lato interno. Infine le tracciature in pista e l’arrivo delle attrezzatture per l’omologazione». Come ad esempio i blocchi di partenza, gli ostacoli, fotofinish ecc. «Il primo stralcio è tutto in regola, il 16 settembre finiranno», la data indicata da Tiberi. Ma i cittadini quando potranno rientrarci? «Durante i lavori non potrà essere fruibile la pista», il pensiero dell’architetto. Sarà poi confermato dal dirigente Federico Nannurelli in aula.
L’AFFIDAMENTO PER LA PISTA ALLA TENNIS TECNICA

Diversi consiglieri hanno manifestato dei dubbi sull’inserimento della 7° e 8° corsia. Specie dopo che Tiberi ha tirato fuori un dato: «Una singola corsia è da 1,22 metri di larghezza». Poi ne serve uno ulteriore per questione normativa. Vuol dire che, a lato dell’ultima corsia esistente verso l’esterno, occorreranno circa 3,5 metri per procedere. «Le corsie nuove andranno in contrasto con il sedime lavorato ora? Si andrà vicino a gradinate e spogliatoi e l’ampliamento previsto è molto più complesso di questo intervento perché in questo periodo si è agito sul sedime esistente», il pressing di Raffaello Federighi (AP). Di mezzo ci sono anche le torri faro laterali e le alberature. Nannurelli – qui è possibile vedere le sue dichiarazioni con accanto il Rup Giacomo Falcetti – dirà poi che non ci sono criticità e gli spazi ci sono.
31 GENNAIO 2025, IL ‘BLITZ’ PER 7° E 8° CORSIA

Poi tutti in aula consiliare per fare il punto. Ed è sempre Federighi a rilanciare: «Il sopralluogo c’è stato per controllare lo stato di avanzamento del I stralcio per le sei corsie. Ma non possiamo negare che aleggia la possibilità dell’ampliamento. E ciò provoca una serie di domande per i tecnici. Ad esempio la delimitazione del cordolo andrebbe eliminata per la realizzazione della 7° e 8° corsia». Nannurell e Falcetti (impegnati allo stadio ‘Liberati’ insieme alla prefettura per controlli congiunti) arrivano poco dopo le 10.30 in Comune. E allora parte il maxi intervento del dirigente. Anche perché Roberta Trippini (Misto) chiede quando ci sarà l’inaugurazione.
MAGGIO 2024, IL COMUNE RICARICA PER IL CAMPOSCUOLA
«Gli interventi previsti dal Pnrr stanno andando a conclusione, contiamo di completarli entro agosto – l’esposizione di Nannurelli sul finire della commissione – ed a settembre procedere con la formalizzazione. Abbiamo deciso di operare per stralci funzionali e prestazionali perché così affrontiamo tutti gli scenari senza criticità. Con i lotti singoli riusciamo a rendere autonomi gli interventi». Focus anche sul cronoprogramma e ciò che accadrà da metà settembre in avanti.
«COMPLETAMENTO? ENTRO SETTEMBRE 2025»

Nannurelli ha parlato di «partenza contestuale degli stralci successivi dopo la chiusura formale dell’intervento Pnrr». Per corsie aggiuntive, potenziamento dell’impianto, delle tribune e nuove torri faro per un totale di 1,2 milioni di euro: «Dal punto di vista geometrico non ci sono criticità per le due corsie perché lo spazio presente è idoneo. Abbiamo affidato – ha proseguito – l’incarico di progettazione preliminare ad un professionista esperto di impianti sportivi in tutta Italia, Roberto Buccione. Ora ci sarà il progetto di fattibilità tecnico-economico, entro il 30 agosto lo avremo. Poi verifica del Rup Falcetti e trasmissione al Coni per il parere. Quindi la conferenza di servizi preliminare dalla durata di 30 giorni». Il dirigente è passato poi l 17 settembre, quando è stimata la conclusione della Cds: «Poi avvieremo la procedura dell’appalto integrato complesso e contiamo di fare la verifica entro il 16 dicembre, con avvio dei lavori di ampliamento entro il 2025». Bene, e l’ultimazione? «Entro 90 giorni dalla consegna del progetto esecutivo».
PNRR TERNI, CAMPOSCUOLA: CAMBIA IL RUP, TOCCA A FALCETTI
Non ci sarà alcuna riapertura del camposcuola al termine dello stralcio Pnrr: «L’obiettivo è ambizioso e non è opportuno aprire alla funzionalità dell’impianto. Ci sarà l’avvio in continuità con principio del ‘cantiere flessibile’. L’appalto integrato complesso è per anticipare l’esecuzione e l’iter sarà accompagnato da un monitoraggio continuo con aggiornamenti settimanali. Siamo molto favorevoli al prosieguo dell’attività perché consentirà di accogliere eventi rilevanti». Non è mancata una risposta a Federighi: «Gli interventi di completamento del I stralcio hanno tenuto conto della sovrapposizione e non ci saranno disservizi su ciò che è già stato fatto. Sia per le infrastrutture che per il manto». Infine il confronto con la Fidal: «Dieci giorni c’è stata l’ultima verifica tecnica ed il riscontro è stato positivo, c’è stato apprezzamento per la qualità dell’operazione. Non si profilano particolari criticità». Intanto si attende l’ultimazione dell’appalto Pnrr e l’appuntamento in IV commissione richiesto dal presidente Francesco Ferranti per avere con precisione i termini di esecuzione e conclusione delle ulteriori lavorazioni. Poi inizierà un’altra storia.






