Un atto di indirizzo/mozione in riferimento alla manifestazione organizzata dal centrodestra e da alcuni gruppi civici nella serata di giovedì. A presentarlo – con votazione immediata – è stato il consigliere FdI Marco Cecconi.
«Le Asl in Umbria erano quattro sino al 2012 e da tale anno sono state ridotte a due. Attualmente le direzioni si trovano nei due capoluoghi di provincia. Si fanno insistenti notizie – ha detto in aula Cecconi – che l’amministrazione regionale ha pianificato la riduzione ad un’unica Asl. Il dibattito interno alla maggioranza di governo regionale verta ormai non più sull’opportunità o meno della riduzione ma altresì addirittura solo sull’individuazione della sede della stessa. Nel programma elettorale della coalizione risultata vincente alle scorse elezioni regionali l’invarianza dell’assetto sanitario attuale era confermato».
Da qui la richiesta di impegnare «tutte le componenti politiche del consiglio comunale ad aderire all’iniziativa organizzata in città per il giorno giovedì 11 prossimo venturo a sostengo del mantenimento dell’attuale assetto istituzionale del servizio sanitario regionale ed assumere ogni altra iniziativa politica a sostegno del mantenimento dell’invarianza dell’attuale assetto delle Asl che la normativa vigente riconosce all’ente locale». La richiesta di inserimento all’ordine del giorno è stata respinta con voto negativo di AP e PD
Terni, «no allo scippo della Asl»: centrodestra e civici in campo con una fiaccolata
A rispondere per il Pd è il capogruppo Pierluigi Spinelli: «Nel corso del dibattito del consiglio comunale di oggi ho fatto presente che il gruppo del Pd e gli uomini e le donne del Pd non parteciperà alla fiaccolata della destra che si terrà a Terni giovedì sera. Si tratta di una iniziativa totalmente strumentale da parte di chi vuole solo fare polemica e non affrontare i veri problemi di Terni. Al momento non c’è alcun piano sanitario regionale che prevede una unica Usl tantomeno con sede legale a Foligno. Qualora – conclude – dovesse esserci questa eventualità il Pd di Terni esprimerà la propria contrarietà in qualunque sede, consapevole del proprio ruolo e della propria rappresentatività. Lasciamo ad altri manifestazione folkloristiche e prive di ogni contenuto amministrativo e politico».






