di S.F.
Viabilità a Cesi, pronta la ‘rivoluzione’. O almeno è quanto è emerso nella I commissione consiliare – ne scriveremo a parte perché non sono mancati momenti ‘caldi’ – di martedì mattina sullo sviluppo e la parte finale del Piano nazionale di ripresa e resilienza in salsa cesana: ad annunciarla è stata il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.

Il tema è saltato fuori dopo che è stata segnalata la problematica relativa ai parcheggi nel borgo e la pedonalizzazione: «Al termine dei lavori verrà istituita la zona a traffico limitato. Almeno – le parole del dirigente – le aree di soste verranno utilizzate solo dai residenti. Invece i visitatori avranno i parcheggi di attestazione: quintuplicato il numero dei posti a disposizione rispetto a quanto previsto in origine», ha sottolineato in merito. Ma c’è anche altro.
Il mirino è finito anche sulla strada per Sant’Erasmo, riqualificata grazie ai fondi del Pnrr ormai da oltre due anni: «Stiamo studiando e adotterò un’ordinanza per la percorrenza a bassa velocità per mezz’ora». Tradotto: «Sarà istituito un senso unico alternato con segnale verticale ad indicare le fasce orarie. Nei primi trenta minuti si potrà salire, dopodiché solo scendere. Almeno così i veicoli non si incroceranno». Con citazione di casi del genere in territorio Dolomiti. Vedremo se funzionerà.






