di Fra.Tor.
A Terni si abbassa un’altra serranda nel mondo delle edicole. Venerdì 27 marzo sarà l’ultimo giorno di attività per l’edicola Garibaldi, storica presenza cittadina portata avanti negli ultimi 26 anni da Ermanno Patalocco e Fabio Carlino. La chiusura arriva al termine di un percorso lungo oltre settant’anni: l’attività, nata nel secondo dopoguerra, ha accompagnato intere generazioni di ternani, diventando nel tempo un punto di riferimento quotidiano fatto non solo di giornali e riviste, ma anche di relazioni, abitudini e momenti di socialità.
I titolari, ripercorrendo le tappe principali della loro esperienza, ringraziano clienti e frequentatori «per la vicinanza dimostrata negli anni. Un legame che – sottolineano – ha trasformato il lavoro in qualcosa di più, fatto di incontri, saluti e rapporti umani consolidati nel tempo». Alla base della scelta ci sono motivazioni personali e generazionali. Patalocco e Carlino hanno infatti raggiunto l’età pensionabile e, come spesso accade in questi casi, non ci sarà un passaggio di consegne: i figli hanno intrapreso altri percorsi lavorativi, segnando di fatto la fine di una storia familiare legata all’edicola.
Una vicenda che si inserisce in un quadro più ampio. Negli ultimi anni, anche a Terni e in Umbria, il numero delle edicole è progressivamente diminuito, complice il calo delle vendite della carta stampata, i cambiamenti nelle abitudini di consumo dell’informazione e una sostenibilità economica sempre più difficile da garantire. Fino a venerdì, l’edicola resterà aperta per gli ultimi giorni di attività. Un’occasione, per chi l’ha frequentata nel tempo, per un saluto finale a un luogo che ha rappresentato per decenni una piccola ma significativa parte della vita quotidiana della città.
L’INTERVISTA AD ERMANNO PATALOCCO: «PIANO PIANO ABBIAMO CHIUSO TUTTI. COSTRETTI A QUESTA SCELTA» – VIDEO
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