Cimitero monumentale di Terni, non c’è pace. Dopo la baruffa tra Confartigianato e Comune per l’appalto da quasi 300 mila euro affidato ad una società di Caserta, ora è un cittadino – noto, al momento, per essere il presidente del comitato di quartiere di Cospea – a mettere nel mirino l’amministrazione: ‘colpa’ di Aldilapp.
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Bene, cosa sarebbe successo? «Ho smascherato una clamorosa contraddizione nell’operato dell’amministrazione comunale di Terni. Accusato di diffondere ‘falsità’ e ‘distorcere la realtà’ per aver denunciato l’assenza di personale al cimitero, ribalto le accuse citando le stesse dichiarazioni dell’amministrazione che appena un anno fa presentava un’app, Aldilapp, proprio per sopperire alla carenza di personale e persino diminuire gli addetti ai servizi cimiteriali».

Il focus è sul personale: «Ho sollevato una grave questione riguardante la gestione del cimitero di Terni, denunciando l’inaccettabile carenza di personale. Specialmente nei giorni festivi, per i controlli, la sicurezza e l’assistenza. Una segnalazione inviata al sindaco Bandecchi il 25 giugno 2025 che ha ricevuto una risposta inaspettata e, a mio avviso, palesemente contraddittoria. Invece di affrontare il problema, il vicesindaco ha preferito attaccarmi, accusandomi di ‘diffondere falsità’ e infangare l’amministrazione’, mentre la prima commissione ha definito la mia segnalazione una ‘distorsione della realtà’. L’assessore Marco Iapadre ha minimizzato, parlando di sopralluoghi ‘soddisfacenti’ e disponibilità a valutare criticità», spiega Giovannetti.

Giovannetti ritira in ballo la conferenza dell’8 luglio 2024: «Con la partecipazione dello stesso assessore Iapadre, della collega Stefania Renzi e del dirigente Federico Nannurelli. Aldilapp avrebbe dovuto ‘sopperire alla carenza di personale’ e ‘generare risparmi sul personale’. C’è forse un’amnesia collettiva tra i membri della maggioranza?Se l’amministrazione si vanta di ridurre il personale per far fronte a una ‘carenza’, allora la mia segnalazione sulla scarsità di addetti è la pura verità. Non diffondo falsità, non infango l’amministrazione, e non effettuo alcuna distorsione della realtà. Anzi, sono le stesse parole dell’assessore Iapadre e del dirigente Nannurelli a confermarlo: non ci saranno nuove assunzioni, ma una riduzione del personale grazie al nuovo sistema gestionale».
Giovannetti ne ha anche per l’opposizione: «Evidenzio anche la perla di disinformazione riguardo l’affermazione che ‘non sarà più necessario che un vespillone accompagni le persone a cercare le tombe’. Una figura con tale compito non è mai esistita al cimitero di Terni, dove un addetto forniva informazioni e assistenza, ma non accompagnava letteralmente le persone tra le sepolture.Di fronte a un problema così evidente e a una palese contraddizione nelle dichiarazioni dell’amministrazione, esprimo rammarico per il silenzio assordante dei partiti di opposizione. Nonostante le promesse elettorali di ‘partecipazione del cittadino’ e ‘centralità del cittadino’, nessun partito ha ritenuto opportuno intervenire con interrogazioni o iniziative per fare chiarezza su un servizio essenziale per la comunità. È ora di rispondere con fatti, non con parole, alle esigenze della cittadinanza. È ora di mettere in atto la partecipazione attiva, non solo quella che fa scena nelle campagne elettorali. Resta inoltre da chiarire – conclude – l’effettivo costo di Aldilapp, che si aggiunge agli oltre 80.000 euro già spesi per l’acquisto del software gestionale a fronte di una prospettata riduzione, e non un aumento, del personale». Difficile non attendersi una replica.
In serata è Iapadre a replicare: «Non mi sembra abbia smascherato nulla. I cimiteri sono ben tenuti e c’è massima attenzione dell’amministrazione, ci sono stati svariati sopralluoghi della I commissione e non sono mai state trovate situazioni di degrado/incuria. Stiamo lavorando con lo stesso identico appalto che abbiamo trovato dalla precedente amministrazione. Poi non si escludono le singoli criticità e se un cittadino lo indica, si interviene. La situazione è assolutamente sotto controllo; il 2 novembre sono arrivati messaggi con attestazioni di compiacimento per la cura del cimitero. L’App? Ci permette di non dedicare – conclude – una persona a quel servizio, è più efficiente ed efficace. Il personale c’è sempre per eventuale aiuto e custodia continua dell’area. Del Comune e di Terni, con controllo costante per gli ingressi e le imprese che lavorano all’interno. Non vedo il motivo della polemica».






