Ex palazzo del Comune a Collestatte, torna il pressing. A chiedere lo sblocco della situazione è il locale circolo Pd nella figura del segretario Massimo Leopoldi.
Restauro palazzo comunale Collestatte: «La giunta Latini del tutto assente. L’attuale, vediamo»

«Il cantiere del palazzo dell’ex Comune di Collestatte – sottolinea in premessa – è fermo da otto mesi. Ormai delle piccole piantine sono nate sopra i calcinacci depositati nell’area di cantiere davanti all’ingresso della storica sede che fu anche della 6° Circoscrizione Valnerina. Un quadro che fa male ai cittadini di Collestatte, e che è rappresentativo dell’abbandono in cui versano le antiche municipalità. Ricordiamo che la giunta regionale Lorenzetti aveva stanziato 600 mila euro per questa opera. Di questi, da circa otto anni 400 mila euro sono stati anticipati dalla Regione al Comune per far partire i lavori».
I restanti 200 mila – aggiunge – verranno «erogati al Comune al termine della rendicontazione a fine lavori, con relativa documentazione a supporto. Alla partenza dei lavori, due anni fa (ottobre 2023) denunciammo il fatto che il Comune non aveva ancora sbloccato tutti i 400 mila euro erogati dalla Regione Umbria, e che vi erano dei ritardi sull’approvazione delle variazioni tecniche. I lavori erano partiti solo grazie alla disponibilità del tecnico della Curia, che aveva individuato una ditta disponibile a far partire i lavori, nonostante il blocco dei fondi comunali».

Si arriva al luglio 2024: «Abbiamo presentato un atto in consiglio comunale come gruppo Pd, poi votato a settembre 2024 anche dalla maggioranza, nel quale chiedevamo di aumentare i fondi per fare qualche miglioria. Il Comune di Terni ha però disatteso quanto promesso, e gli unici fondi sono rimasti quelli della Regione Umbria. Il 21 maggio 2023 il candidato sindaco attuale, in piazza a Collestatte davanti ai cittadini, promise che in tre settimane avrebbe risolto il cantiere. Non sono passate tre settimane ma quasi tre anni, e il cantiere è bloccato per inadempienza del Comune. Nonostante – conclude Leopoldi – sarebbe semplicissimo ironizzare su questo, come sempre per il Pd è più importante che il problema vada a soluzione. Chiediamo quindi al Comune l’immediato sblocco dei fondi, l’approvazione delle varianti, e la ripartenza dei lavori. Mancano solo alcune finiture interne e qualche infisso per restituire a Collestatte la sua storica sede comunale».
Sul tema c’è anche l’intervento del consigliere regionale e presidente della commissione bilancio Francesco Filipponi: «In qualità di presidente della commissione bilancio dell’assemblea legislativa della Regione Umbria, posso confermare l’immediata disponibilità dei 200 mila euro di contributo, relativi all’ultima parte dei lavori del palazzo di Collestatte. Negli anni precedenti la prima parte dei fondi stanziati dall’allora giunta regionale, erano stati già anticipati dalla Regione al Comune di Terni per oltre 400 mila euro. Come prescritto dalle norme, non appena saranno finiti i lavori, il Comune dovrà inviare alla regione la documentazione a supporto per ricevere gli ultimi 200 mila euro».






