Sono 51 le colonie feline, per un totale di 484 gatti, individuate dal primo censimento effettuato dal Comune di Terni che ne autorizza la gestione da parte dei referenti incaricati.
La mappatura Ad ottobre 2017 la Usl Umbria 2 ha comunicato al Comune di Terni la necessità di provvedere ad un censimento delle colonie feline ed acquisire le istanze da parte di privati cittadini o associazioni di volontariato e la necessità di procedere all’autorizzazione alla gestione delle colonie, in collaborazione con il servizio veterinario della Usl2. La finalità del censimento, secondo il regolamento comunale, è la mappatura delle colonie sia in aree pubbliche che private, perché in queste aree deve essere garantita la cura e l’alimentazione degli animali stanziati. A tale proposito al fine di garantire il benessere e la cura della popolazione felina, il Comune di Terni riconosce l’attività benemerita dei cittadini, che come gattare e gattari, si adoperano volontariamente e gratuitamente per la cura e il sostentamento dei felini.
L’aggiornamento Il risultato del censimento dovrà essere inviato alla Usl Umbria 2 ai fini della sterilizzazione della popolazione felina e le profilassi sanitarie di competenza, demandando i rapporti ai soggetti referenti per ogni colonia censita. Ad ogni soggetto referente verrà rilasciato un tesserino di riconoscimento, precisando che lo stesso verrà sospeso qualora il comportamento del referente sia in contrasto con la normativa vigente e con le disposizioni impartite dal Comune di Terni. Il numero delle colonie e dei gatti potrà essere aggiornato progressivamente in base all’aggiornamento mensile che ogni referente dovrà trasmettere






