di S.F.
Sopralluoghi sì, ce ne sono stati. Ma offerte concrete zero. E così la gara per la concessione di valorizzazione degli ex studios di Papigno va deserta: giovedì mattina la firma sull’esito nell’ufficio del dirigente al governo del territorio, Federico Nannurelli.
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Terni, concessione studios Papigno: «Bando complesso». Slitta di 46 giorni il termine per le offerte
Per ora dunque niente da fare per il tentativo di rilancio degli stabilimenti. Il bando era stato pubblicato lo scorso 6 novembre e, vista la complessità del contesto, a febbraio è stata firmata una proroga di 46 giorni con termine per la presentazione delle offerte slittato. Tuttavia non è servito per far arrivare sul tavolo del Comune plichi.
IL CANTAMAGGIO E GLI EX STUDIOS

La durata massima della concessione era stata fissata in 30 anni con un canone annuo a base d’asta fissato a 15 mila euro. Come noto una minima parte degli stabilimenti è già stata concessa all’Ente Cantamaggio per la preparazione dei carri allegorici, per tutto il resto invece sarà necessario un ulteriore tentativo. Presente con Nannurelli anche l’architetto Sabrina Belli dell’ufficio patrimonio.






