L’ente Cantamaggio nelle officine degli studios di Papigno per allestire i carri del Cantamaggio e pianoforti per palazzo Catucci a Collescipoli. Questa la doppia novità a Terni nell’ambito delle concessioni da parte di beni comunali.
Terni, palazzo Catucci a Collescipoli: c’è la firma sul bando. «Presidio culturale stabile»
A darne notizia è l’assessore allo sviluppo economico Sergio Cardinali: «Palazzo Catucci, dopo anni di chiusura, riapre le porte dopo l’evento della Fondazione Mattei di questa estate; è arrivata una manifestazione di interesse per un museo dei pianoforti che vedrà esposti 50 pianoforti storici che vanno dal 1700 al 1900, restituendo definitivamente la splendido palazzo ai visitatori, aumentando l’offerta del borgo antico che, dopo il Bac di Santa Cecilia e i nomadi digitali, ritorna a vivere. L’altra buona notizia è la concessione per valorizzazione all’ente Cantamaggio delle officine degli Studios di Papigno. Finalmente finisce l’incertezza di un luogo fisico dove creare gli allestimenti dei carri di Maggio, un vagabondare di anni a cui finalmente l’amministrazione ha dato una risposta, in cambio di un investimento di 135 mila euro per la ristrutturazione dei locali affidati», specifica. «Stiamo aspettando anche l’esito del bando della presidenza del consiglio dei ministri da 10 milioni di euro che consentirebbe il recupero della maggior parte dei locali di Papigno».
Terni, concessione studios Papigno: massimo 30 anni, base 15 mila euro e numerose destinazioni






