Cambia nel territorio comunale di Terni la modalità di erogazione del contributo economico per l’integrazione della quota sociale relativa al ricovero in strutture residenziali per anziani non autosufficienti e disabili adulti. Lo rende noto palazzo Spada.

Dal 1° gennaio 2026 l’ente liquiderà il contributo per il ricovero di anziani e disabili direttamente al beneficiario. «La nuova procedura – fanno sapere dalla direzione welfare – elimina il passaggio precedente, che prevedeva la fatturazione da parte della struttura alla direzione, snellendo l’iter amministrativo». I ricoverati riceveranno direttamente dall’ufficio la comunicazione e la nuova modulistica per il rinnovo della richiesta.
«Questa modifica – commenta l’assessore al welfare Viviana Altamura – rappresenta un passo importante verso una maggiore semplificazione e un rapporto più diretto con il cittadino. Le famiglie e i beneficiari avranno un controllo più immediato sulla risorsa economica». I nuovi richiedenti potranno invece rivolgersi al servizio sociale professionale del Comune di Terni in via del Mandorlo 15 (tel. 0744/469009). «L’erogazione del contributo avverrà solo a seguito della presentazione di tutta la documentazione richiesta e del positivo esito dell’istruttoria amministrativa e sociale, nonché dell’approvazione del finanziamento». La responsabile del procedimento è la dirigente Donatella Accardo.





