Non è passata inosservata, dall’alba di martedì a seguire, l’ultima operazione ‘alto impatto’ messa in atto da polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia Locale, Usl Umbria 2, su disposizione del questore Michele Abenante e coordinata dal vice questore Francesco Falciola.
Sotto la lente varie zone cittadine, fra cui piazza Buozzi (Valnerina), via Fratelli Rosselli, piazza Dante (stazione ferroviaria), via Eugenio Chiesa, viale Brin, alcune aree verdi e cinque esercizi commerciali già oggetto di segnalazioni da parte della cittadinanza. In totale sono state identificate 167 persone (31 cittadini stranieri) con 101 veicoli sottoposti a controllo.
Due negozi ‘sospesi’
In una nota la questura di Terni riferisce che «i controlli presso alcuni esercizi etnici hanno portato all’accertamento di irregolarità igienico–sanitarie, fiscali e lavorative, con conseguenti provvedimenti di sospensione e sanzioni amministrative da parte della Usl Umbria 2 e della Guardia di finanza. In due attività sono state riscontrate gravi carenze igieniche (in via Eugenio Chiesa, ndR) e mancanza di acqua potabile (in via I Maggio, ndR) che hanno comportato la chiusura temporanea dei locali. In un altro esercizio (via Eugenio Chiesa, ndR) è stata accertata l’emersione di lavoro nero, mentre in altri casi sono state contestate violazioni fiscali».
Il questore Abenante esprime «apprezzamento per il lavoro sinergico svolto dal personale della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della polizia Locale» e sottolinea come «la collaborazione tra le forze dell’ordine e gli enti di controllo rappresenti la chiave per garantire una presenza costante e rassicurante sul territorio, contrastando con decisione ogni forma di illegalità».
FOTO
ARTICOLO CORRELATO
Terni, ennesimo sos da via Chiesa/Sant’Agnese: «Paura a passare nel quartiere»






