Fatture insolute per un contratto attivo tra il giugno del 2001 e lo stesso mese del 2025, anno di chiusura. C’è questo dietro ad un accordo di saldo e stralcio di una posizione debitoria del Comune di Terni verso Telepass Spa: c’è un esborso di 1.595 euro per chiudere la partita.

La società ha inviato una Pec il 18 giugno 2026 al Comune facendo presente che «l’ammontare complessivo delle fatture attualmente insolute relative al contratto risulta pari ad 1307 euro». L’azione era scattata già dal 2025 con una missiva a firma dell’amministratore delegato Luca Luciani.
L’esito finale c’è in seguito ad una verifica congiunta da parte di due direzioni dell’ente ed a firmare è il dirigente ai trasporti Piero Giorgini.






