di S.F.
Otto offerte, a spuntarla è una società romagnola. La dirigente alle politiche giovanili del Comune di Terni, Emanuela De Vincenzi, ha chiuso il cerchio rispetto al progetto ‘Neet in zone Tern’ di poco superiore ai 60 mila euro nell’ambito della zona sociale 10, di cui palazzo Spada è capofila: riguarda la fascia d’età dai 14 ai 35 anni.

Gli ambiti di intervento
A farsi avanti con il Comune sono stati Arci, Confartigianato, Impresa sociale San Martino (tutte di Terni), Nemesi Aces (Cosenza), Le Macchine Celibi (Bologna), Irecoop (Perugia), Il Bucaneve odv (Castiglion del Lago) ed Ethic srls Benefit di Ravenna: è quest’ultima a prendersi l’appalto da 62.398 euro. Motivo? L’offerta è stata ritenuta la migliore perché più rispondente a quanto richiesto nell’avviso pubblico lanciato in estate. Proposti servizi migliorativi per l’attivazione di tirocini retribuiti, l’apertura di sportello di orientamento, l’implementazione di un laboratorio di impresa, la realizzazione di una fiera del lavoro e attività di prevenzione del disagio giovanile. Al centro dell’attenzione i Neet, vale a dire i disoccupati che non sono inseriti in un percorso di formazione o istruzione.
Le zone di intervento
I servizi saranno realizzati nei territori – oltre a Terni – di Arrone, Montefranco, Ferentillo, Polino, Stroncone, San Gemini e Acquasparta. L’attività sul disagio giovanile avrà particolare riferimento «alla prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e cyber bullismo e nuove dipendenze». Il finanziamento arriva grazie al fondo nazionale delle politiche giovanili 2022.
Neet a Terni: si punta su tirocini, fiera del lavoro e prevenzione






