Il professor Telesforo Nanni è scomparso nel 2018 ed a Terni c’è chi torna a ricordarlo per questioni di toponomastica. Si tratta di Danilo Pirro, con tanto di missiva al sindaco Stefano Bandecchi e all’assessore Marco Iapadre.

La segnalazione riguarda una situazione «che riguarda la memoria cittadina e la trasparenza nelle scelte di intitolazione dei luoghi pubblici. Con nota 0105870 del 20 giugno 2024, l’ufficio toponomastica – scrive Pirro – del Comune di Terni mi comunicava, in quanto proponente dell’atto (2021), che, nella seduta del 7 giugno 2024, l’Organo di supporto per la toponomastica aveva espresso parere favorevole all’intitolazione di un luogo pubblico al prof. Telesforono Nanni, docente, storico e figura di rilievo per la cultura ternana. La localizzazione, si leggeva, sarebbe stata successivamente individuata». Ed ecco l’inghippo.
Un anno è trascorso, «tuttavia non risulta definita alcuna destinazione concreta. Nel frattempo, il Comune di Terni ha reso noto ufficialmente, con un comunicato stampa del 26 settembre 2025, che la sala degli Stemmi di Palazzo Carrara sarà intitolata a Walter Mazzilli, figura anch’egli rilevante per la comunità cittadina. Va ricordato, inoltre, che con notizia stampa del 6 settembre 2025 era stata presentata dai consiglieri comunali del Partito Democratico anche una proposta di intitolare a Mazzilli una porzione del lungolago di Piediluco, suo luogo di origine. Appare quindi singolare che, mentre si individuano rapidamente soluzioni di prestigio per altre figure, la decisione relativa a Telesforo Nanni, già formalmente assunta oltre un anno fa e presentata formalmente nel 2021 con petizione popolare, resti ancora priva di attuazione».
Terni: una sala di palazzo Carrara dedicata allo studioso e politico ternano Walter Mazzilli
Per Pirro è «opportuno sottolineare come proprio la sala di Palazzo Carrara sarebbe stata congruentemente destinata a Nanni, in quanto insegnante di scuola superiore, storico, e protagonista della vita culturale cittadina, la cui figura ben si sarebbe collegata alla vicina Sala ‘Vincenzo Pirro’, con il quale Nanni collaborò a lungo in vita, condividendo attività di ricerca e iniziative scientifiche. Ricordo anche che la ex-sala cataloghi di palazzo Carrara fu dedicata, sin dalla fine degli anni ’60, a un’altra illustre figura originaria di Piediluco, il letterato Arnaldo Frateili. Non va dimenticato, inoltre, che palazzo Carrara fu fino agli anni ’90 sede dell’istituto per la Storia del risorgimento di Terni, di cui Vincenzo Pirro era presidente e lo stesso Telesforo Nanni socio attivo».
L’input per l’amministrazione è dunque di restituire «la giusta priorità all’intitolazione già approvata per Telesforo Nanni» ed individuare «per Mazzilli una collocazione alternativa, come lo stesso lungolago di Piediluco già proposto». Ciò per garantire «coerenza e trasparenza nelle scelte, così da evitare disparità e incomprensioni. Non si tratta solo di una questione burocratica, ma di un atto di rispetto verso la memoria culturale cittadina e di riconoscimento equilibrato delle figure che hanno contribuito alla crescita intellettuale di Terni».






