L’amministrazione comunale di Terni ha scelto di legare tre luoghi significativi della città a figure e realtà di valore. Su proposta dell’assessore Marco Iapadre, presidente dell’organo di supporto per la toponomastica, la giunta Bandecchi ha approvato l’avvio degli iter di intitolazione, che riguarderanno una sala storica e due rotatorie cittadine.
La sala degli Stemmi di palazzo Carrara sarà dedicata a Walter Mazzilli (1948-2015), studioso, intellettuale e politico ternano che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale della città. Originario di Piediluco e laureato in storia e filosofia con una tesi sul suo borgo natale, Mazzilli ha unito la ricerca storica e l’antropologia culturale all’impegno politico e amministrativo, ricoprendo incarichi sia in Comune che in Provincia. Da funzionario regionale per i beni culturali a promotore di attività culturali, sportive e sociali, ha sempre creduto nello sviluppo turistico e nella valorizzazione del territorio. A lui si devono la rinascita della Festa delle Acque e il rinnovamento del Cantamaggio, oltre a numerose pubblicazioni e a un costante impegno per restituire a Terni una dimensione culturale e artistica.
La giunta ha inoltre approvato l’intitolazione della rotatoria tra via Eclo Piermatti e via Walter Minestrini al corpo degli Alpini, accogliendo la proposta del Gruppo Alpini Umbria. La scelta assume un valore particolare perché cade in concomitanza con il 150° anniversario della fondazione delle Truppe alpine, istituite a Napoli il 15 ottobre 1872 dal generale bersagliere Giuseppe Perrucchetti. Infine, la nuova rotatoria di San Carlo porterà il nome delle Vittime del lavoro, su richiesta di numerose realtà associative e di una petizione popolare. Un’intitolazione che diventa un gesto di memoria e di rispetto verso chi ha perso la vita svolgendo il proprio mestiere, e un monito a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza.






