In occasione del 59esimo anniversario della morte del tenente della Guardia di finanza Franco Petrucci, si è tenuta a Montecastrilli, suo luogo di origine, la cerimonia di deposizione della corona in memoria dell’ufficiale, Medaglia d’oro al Valor Civile.
La commemorazione si è svolta presso il cimitero di Montecastrilli, dove riposa la salma nella cappella della famiglia Petrucci, ed ha visto la presenza del prefetto di Terni Antonietta Orlando, del comandante regionale della Guardia di finanza dell’Umbria, Francesco Mazzotta, del comandante provinciale di Terni, Mauro Marzo, e delle altre autorità di Terni e Montecastrilli tra cui il sindaco Riccardo Aquilini, nonché la nipote del tenente Petrucci, Clelia Catalucci. La suggestiva cerimonia si è conclusa con la solenne benedizione della corona da parte del cappellano militare del Corpo, don Giuseppe Maria Balducci, il quale ha dato luogo alla lettura della ‘Preghiera del finanziere’.
Nato a Montecastrilli il 3 dicembre 1938, il tenente Franco Petrucci fu ammesso all’accademia della Guardia di finanza nel 1961 e promosso sottotenente nel 1963. Nel 1965, al termine del corso di formazione, fu destinato al comando della Sezione operativa della Compagnia del Brennero. Morì il 23 settembre 1966, 14 giorni dopo l’attentato terroristico del giorno 9 avvenuto a Malga Sasso, che stroncò la vita anche ad altri due colleghi, il finanziere Martino Cossu e il vice brigadiere Eriberto Volgger.
Con proprio decreto del 5 marzo 2013, l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha conferito la Medaglia d’oro al Merito Civile ‘alla memoria’. Il 29 marzo 2010 gli è stata concessa l’onorificenza di ‘vittima del terrorismo’ «per gli alti valori morali espressi nell’attività prestata presso l’Amministrazione di appartenenza». Alla sua memoria è intitolata la caserma delle Fiamme Gialle ternane di via Bramante, così come il pattugliatore veloce della Guardia di finanza P.V. 10, primo mezzo di una nuova e moderna classe di unità navali della Guardia di finanza.






