Sembra ‘prendere un verso’ la faccenda relativa all’ex scuola comunale dell’infanzia di San Carlo, a Terni, a cinque anni dal via libera del consiglio comunale alla sua alienazione.
L’asta L’immobile era stato messo all’asta e nel 2013 se lo era aggiudicato, per 205 mila euro un’azienda – ‘Les Truffes’, di Alberto Salvati, che commercalizza tartufi anche attraverso il sito internet ‘Italy tuber’ – e «la ditta aggiudicataria – spiega il Comune di Teri – ha accettato le condizioni di pagamento proposte, che prevedono, tra l’altro, il versamento della somma di 40 mila euro quale anticipazione del prezzo di vendita a garanzia della stipula del contratto».
La polemica La questone, peraltro, era stata oggetto di polemiche e lo scorso anno se ne era anche occupata la commissione ‘controllo e garanzia’, dedicandole «una serie di sedute con audizioni ed incontri finalizzati a chiarire la situazione», ma non è che la situazione si fosse chiarita molto. Tranne che «permane una anomalia che riguarda il possesso dell’edificio senza in effetti la capacità di poter riscuotere l’Imu data la lentezza nel procedimento di vendita» e che «il mancato completamento contrattuale fa si che fra i residui attivi di bilancio del nostro Comune permanga un credito verso la società “Les Truffes” di 205 mila euro».
I pagamenti Adesso, però, ‘Les Truffes’ ha cominciato a pagare: 15 mila euro il 26 novembre, fa sapere il Comune, altri 10 mila il 30 novembre e 15 mila il 1 dicembre. Più gli 8.800 euro di Iva: il saldo è dell’11 dicembre. ‘Les Truffes’, ora, deve al Comune solo gli altri 165 mila euro previsti nel contratto di vendita della vecchia e bella scuola.






