di Mariachiara Manopulo
Il tema della possibile soppressione del tribunale di Terni, con conseguente accorpamento a Perugia, resta ancora al centro del dibattito politico locale. Una questione che continua a generare preoccupazione tra istituzioni, operatori del diritto e cittadini, per le ricadute che potrebbe avere sul territorio in termini di accesso alla giustizia e tenuta dei servizi.
Il presidio giudiziario ternano è infatti ritenuto strategico per un’area vasta che comprende non solo il capoluogo, ma anche numerosi comuni limitrofi. Una posizione che si inserisce in un quadro nazionale ancora in evoluzione, dove ciclicamente torna il tema della razionalizzazione degli uffici giudiziari.
Nel dibattito si inserisce anche Forza Italia, che esprime una linea politica contraria a qualsiasi accorpamento. Il deputato ternano e portavoce nazionale del partito, Raffaele Nevi, sintetizza così la posizione azzurra: «L’accorpamento dei tribunali di cui parla l’Anm non si farà e, in ogni caso, Forza Italia non lo voterà mai. Questa è la nostra posizione rappresentata al Governo dal vice ministro Sisto. Piuttosto, bisognerebbe riaprire alcuni tribunali che sono stati erroneamente chiusi, non certo procedere con nuove soppressioni».
Il riferimento alla riapertura di presidi giudiziari dismessi riporta al centro una critica più ampia alle riforme degli anni passati, che hanno portato alla soppressione di diversi tribunali minori con l’obiettivo di razionalizzare la spesa e migliorare l’efficienza. Interventi che, per Forza Italia, avrebbero prodotto effetti negativi sui territori, allungando i tempi della giustizia e creando disagi per cittadini e professionisti.
A Terni, intanto, resta alta l’attenzione. L’eventuale accorpamento con altre sedi umbre viene visto come un rischio concreto per l’economia locale e per il ruolo istituzionale della città. La partita si giocherà nei prossimi mesi, tra dinamiche nazionali e pressioni territoriali, con l’obiettivo dichiarato – da più parti – di difendere un presidio considerato essenziale.
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