Triplo evento in bct, a Terni, in occasione della ‘Giornata mondiale del libro’. Sarà coinvolto anche l’utente più anziano della biblioteca.
Alle 16 si inizia con un «momento dedicato ai lettori più accaniti con un riconoscimento speciale a Franco Scarano, in qualità di utente più anziano della biblioteca (n. 1930) tra quelli che la frequentano attivamente, attraverso i prestiti di libri (più di 1000 negli ultimi quindici anni, media di sessanta libri l’anno). L’occasione è anche utile per mettere in evidenza un servizio prezioso per i tanti lettori impossibilitati a raggiungere la biblioteca ovvero il prestito a domicilio assicurato dalla collaborazione di volontari che si occupano delle consegne».
Un’ora più tardi l’incontro al caffè letterario con Ottavio Fatica, autore della nuova traduzione del volume di Philip Roth, Operazione Shylock –uscito la prima volta nel 1993 e dall’8 aprile in libreria per Adelphi- e protagonista di un incontro dedicato al grande autore statunitense. E’ la seconda opera di Philip Roth – dopo Portnoy – che viene ripubblicata dopo il passaggio dei diritti d’autore da Einaudi ad Adelphi, mentre tutte le copie in circolazione dello scrittore sono state ritirate dal commercio. Ottavio Fatica lavora con Adelphi come traduttore, autore e consulente editoriale. Ha curato, nella sua lunga carriera, la nuova traduzione de Il signore degli anelli per Bompiani, di Moby Dick, delle opere di R. Kipling, Henry James, Jack London, recentemente di Guerra e Londra di Céline. Ha ricevuto numerosi premi tra cui Il Premio Nazionale per la Traduzione nel 2009. È autore anche di una raccolta di poesie (Le omissioni) e di un testo di riflessioni sul lavoro della traduzione (Lost in translation, 2023).
Sempre alle 17 – sala videoconferenza – ci sarà l’incontro con Franco Bellardi autore de ‘La vita nell’arte. L’arte nella vita. Probabile autobiografia di un pittore nato asfittico’ durante la quale intervengono Carlo Ubertini e Gaetano Fiacconi. Franco Bellardi, pittore, instancabile viaggiatore, eclettico nella sperimentazione, è nato a Reggio Emilia nel 1934. Per Bellardi la vita non ha senso se non è arte, perché ‘l’arte è la vita e non un hobby’.






