di Francesca Torricelli
«Pensavo di non farcela, che questa maledetta pandemia avesse messo fine a tutti i miei sogni e reso vani i sacrifici di quasi 10 anni di attività. Poi, una sera, nella disperazione totale, un’idea si è rivelata la mia salvezza». A raccontare la sua storia, con un messaggio di speranza, è Sharon, titolare di un negozio di abbigliamento in centro a Terni.
La storia di Sharon
«Ho 31 anni e ho aperto il mio piccolo negozio di abbigliamento a Terni nel 2012. Una mia piccola ‘creatura’, il mio piccolo mondo fatto di grandi sacrifici, ma anche di grandi soddisfazioni. A febbraio dello scorso anno, con l’arrivo della pandemia il lavoro improvvisamente era iniziato a calare, fino al primo lockdown, la chiusura totale, l’inizio della crisi, della paura. Ero in preda al panico, non vedevo una via d’uscita, una speranza, pensavo che non sarei stata in grado di sopravvivere economicamente a quel terrbile momento».
L’idea
Poi una sera Sharon presa dallo sconforto ha iniziato «a caricare sulle pagine social del mio negozio delle foto. Era la merce che delle nuova collezione primavera/estate, tutti gli ordini che avevo fatto prima del lockdown e che erano rimasti fermi lì, in negozio. Le mie fedelissime clienti hanno iniziato a contattarmi, ad ordinarmi delle cose e io mi sono organizzata con le prime consegne a domicilio. Devo dire che loro sono state fantastiche, non mi hanno mai abbandonata. Intanto le pagine social continuavano a crescere e da poche centinaia di followers siamo arrivati a più di 40 mila. Ho capito che avevo avuto una buona intuizione, che i social funzionavano e che dovevo quindi continuare ad investire perché gli ordini iniziavano ad arrivare anche da Roma, da Milano e piano piano da tutta Italia».
Una nuova vita
Sharon non riusciva a crederci. «Non era finita. Non era tutto perduto. Anzi, si era aperta una nuova speranza. A questo mondo nessuno ti regala niente e io ho dovuto rimboccarmi le maniche e reinventarmi per poter andare avanti. A maggio dello scorso anno ho potuto riaprire il negozio, ma ho comunque continuato ad investire molto sui social tanto che sto lavorando anche ad un’App per agevolare la vendita online. Tutto questo è stato molto proficuo e mi ha permesso di allargare il negozio prendendo quello accanto al mio ormai sfitto. Un vero sogno. Ragazzi, colleghi, vicini, non mollate. È dura, è stato un anno duro e purtroppo ci aspettano ancora molti mesi difficili, ma c’è speranza per tutti».







