Polemiche e rinvii alle spalle, a Piediluco scocca l’ora del 39° Memorial Paolo d’Aloja’. Giovedì mattina, in casa fondazione Carit, è stato presentato il tradizionale evento – in memoria dello storico presidente Fic – che si svolgerà nel weekend del 18 e 19 ottobre: un’edizione ‘sprint e green’ con sfide sui 500 metri più brevi e, in teoria, spettacolari. Otto nazioni protagoniste e circa 150 atleti coinvolti.
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La formula di gara – spiega la Fic – della Green International Regatta ‘Memorial Paolo d’Aloja’ prevede quattro gruppi: A, con otto vogatori impegnati nel due senza, quattro senza e otto maschile, B con otto vogatrici impegnate nel due senza, quattro senza e otto femminile, C con quattro atleti impegnati nel singolo, doppio e quattro di coppia maschile e D con quattro atlete impegnate nel singolo, doppio e quattro di coppia femminile. «Il programma prevede le batterie a partire dalle 14:30 sabato 18 ottobre e le finali dalle 9 domenica 19 ottobre, con premiazioni alla conclusione delle gare. Gare sulla distanza di 500 metri, intervallate di 5 minuti l’una dall’altra eccezion fatta per le ultime quattro finali di quattro di coppia e otto (7 minuti)».
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Ventinove gli azzurri convocati. Si tratta di Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Sofia Ascalone (RCC Tevere Remo), Leonardo Bellomo (CUS Bari), Lara Bernardinello (SC Moltrasio), Sara Borghi (SC Gavirate), Giorgia Canale (SC Caprera), Edoardo Caramaschi (SC Gavirate), Carolina Cassani (SC Lario), Ilaria Colombo (SC Gavirate), Ilaria Corazza (SC Timavo), Viola Della Bella (SC Gavirate), Riccardo Doni (SC Varese), Andrea Licatalosi (SS Murcarolo), Sara Lisi (CC Tirrenia Todaro), Elisa Marconcini (SC Pontedera), Letizia Martorana (SC Lario), Valentina Mascheroni (SC Menaggio), Matilde Orsetti (SC Arno), Giovanni Paoli (SC Firenze), Simone Pappalepore (CUS Torino), Leonardo Pietra Caprina (GN Fiamme Gialle), Marco Prati (Fiamme Gialle/SC Ravenna), Samantha Premerl (SC Gavirate), Marta Ravizza (SC Caprera), Elena Sali (SC Bissolati), Marco Selva (Marina Militare/SC Cernobbio), Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle), Alessandro Timpanaro (SC Gavirate) e Giulio Zuccalà (SC Lario).
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Out il presidente Fic Davide Tizzano, a dare dettagli sulla nuova formula ci ha pensato il consigliere federale e direttore sportivo del polo nautico Michelangelo Crispi: «Basata sullo sprint, è smart e veloce. Ci saranno molti eventi collaterali, anche con il coinvolgimento dell’istituto ‘Casagrande-Cesi’ per un’operazione di pulizia lungo le sponde del lago. Un evento green per cercare di eliminare la plastica, sarà tutto all’insegno della sostenibilità e senza sprechi. Tra le nazioni coinvolte Spagna, Germania, Svizzera ed un misto tra Serbia/Slovenia. Conteniamo i tempi di gara ed il periodo non ci ha aiutato molto perché due settimane fa sono terminati i mondiali di Shanghai. Avremo il nostro equipaggio d’oro. C’è la nuova torre d’arrivo e gli atleti saranno 150 con staff tecnico di supporto. Il restyling del centro nautico? C’è stata evoluzione abissale, nuovo piazzale, hangar, il vialetto ristrutturato. Bellissimo colpo d’occhio e vogliamo trasformarla in una piccola Svizzera umbra. Siamo pronti per la candidatura 2028 – ha concluso – per un evento internazionali, nel 2026 ospiteremo i meeting nazionali ed un altro campionato da assegnare di altissimo livello».
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Presenti sia il nuovo presidente della fondazione Carit, Emiliano Strinati, che il vecchio, vale a dire Luigi Carlini: «Contenti di poter supportare – le parole dell’avvocato – iniziative di questo tipo, il d’Aloja ha rilevanza internazionale e lo sport è sempre veicoli di valori importanti. C’è la possibilità di sviluppare il comprensorio di Piediluco e l’attività turistica». A palazzo Montani Leoni anche Luca Chiumento, nuovo campione del mondo a Shanghai con il quattro di coppia: «Nuovo format molto accattivante capace di catturare di più l’essenza del canottaggio. Ne sono testimonial e mette le basi per un futuro sostenibile, un argomento cui tengo».

Per il Comune c’erano gli assessori Marco Schenardi e Giovanni Maggi: «Un lavoro straordinario, tutte le componenti hanno spinto e niente era dovuto – ha sottolineato il titolare allo sport del Comune -, la ditta si è messa a disposizione. Il Memorial d’Aloja si può svolgere in forma diversa e più spettacolare». Il collega ai lavori pubblici si è detto «contento di aver vinto la scommessa e c’è collaborazione con il presidente Tizzano; porterà il centro ad essere un punto di riferimento. Sarà tutto green con sistemi non inquinanti e impianto fotovoltaico. A breve faremo un censimento delle barche, alcune abbandonate sono già state rimosse». Presenti anche il numero uno del Coni Umbria Aurelio Forcignanò, il vice Fabio Moscatelli, il presidente del CLT Giovanni Scordo e il delegato regionale della Fic Umbria Fabio Paparelli. Sabato si parte.
Nel corso della presentazione il presidente del CLT Scordo ha sottolineato come il forte legame tra il circolo di via Muratori e il territorio si fondi «su valori condivisi con il Memorial D’Aloja: la promozione dello sport come strumento di crescita personale e collettiva, la centralità della sostenibilità e l’impegno a costruire comunità più coese e inclusive. Sostenere il Memorial D’Aloja – ha aggiunto – significa per noi rafforzare un legame profondo con il canottaggio, parte integrante della nostra identità e della storia di Terni». Scordo, dopo aver evidenziato l’attenzione del Comune di Terni verso il canottaggio, ha inoltre ringraziato «la Fondazione Carit per il continuo sostegno alle iniziative sportive ternane e il prresidente della Federazione Italiana Canottaggio, Davide Tizzano, per aver riconosciuto il ruolo storico e la meritoria azione del CLT nel promuovere il canottaggio».















