di S.F.
Lavori in amministrazione diretta per strade e manutenzioni, il Comune di Terni acquista un altro autocarro usato. Proprio nella settimana della bagarre sugli operai comunali, arriva il via libera all’ulteriore esborso: è per un mezzo «allestito con container termico per il trasporto e la conservazione dell’asfalto a caldo, strumento indispensabile per consentire l’operatività autonoma e continuativa del nucleo comunale anche nei mesi invernali». Si parla di oltre 150 mila euro.
IL DOCUMENTO PROGETTUALE
BAGARRE OPERAI, IL FACCIA A FACCIA BANDECCHI-SINDACATI
Come noto palazzo Spada si è attivato con ‘Cantiere Comune’ per i lavori in amministrazione diretta: «Allo stato attuale e con le dotazioni in termini di attrezzature e mezzi, il nucleo operativo e logistico – viene sottolineato -è in grado di eseguire con ampia utilità, una serie di interventi e lavori sul patrimonio comunale di carattere generalizzato e non specializzato, ma anche attività manutentive di maggiore complessità e finalizzate ad interventi massivi e di recupero funzionale dei beni patrimoniali in custodia». E il nuovo step c’è per spingere sulle manutenzioni delle strade in asfalto, in particolar modo buche, piccoli dissesti, rappezzi e quant’altro.
L’ATTACCO IN AULA CONSILIARE AGLI OPERAI COMUNALI
L’ACQUISTO DELL’ASFALTO PER 171 MILA EURO: AMMINISTRAZIONE DIRETTA
Nel documento istruttorio, per giustificare la spesa, si fa riferimento al fatto che l’autocarro «consentirà di mantenere costante la temperatura del materiale fino al momento della posa, garantendo interventi più efficaci e
duraturi nella colmatura di buche, riparazione di dissesti puntuali e piccoli rappezzi». Il progetto con quadro economico prevede 125 mila euro per il mezzo, più i restanti 30 mila euro per Iva, contributo Anac ed incentivi.
L’AUTOCARRO USATO PRESO DALLA PICONI EVIDIO: 164 MILA EURO

I fondi arrivano da una serie di residui di mutui di anni passati. Come ad esempio per opere di viabilità comunale, manutenzione straordinaria di palazzo Spada, riqualificazione urbana del centro e dei borghi minori, recupero di uno spazio attrezzato a Collestatte e riassetto Ztl. In futuro ci saranno ulteriori riflessi contabili per via di alcune voci: costi di esercizio (carburante in primis), acquisto di materiale per le attività manutentive, personale e formazione specifica. In ogni caso non si procede fino a quando non arriverà l’ok di Cassa depositi e prestiti per il diverso utilizzo dei mutui in questione. Se ne occupa in primis il dirigente e responsabile unico di progetto Federico Nannurelli, con il funzionario titolare di elevata qualificazione Stefano Carloni che si è occupato della progettazione.






