di Fra.Tor.
Il 28 ottobre 1936 il liceo ginnasio di Terni si trasferiva nell’edificio progettato dall’ingegner Guazzaroni, nell’area dei Camporeali, e assumeva il nome di ‘Cornelio Tacito’, che ancora oggi conserva. Novant’anni dopo, quell’istituto che ha formato generazioni di studenti e docenti si prepara a celebrare una ricorrenza importante con un anno di eventi e riflessioni: ‘Tacito 90’.
Il percorso di avvicinamento al 90° anniversario, che cadrà il 28 ottobre 2026, è stato presentato martedì 28 ottobre 2025 nel Digital communication lab del liceo, uno spazio didattico innovativo realizzato grazie ai fondi del Pnrr e dedicato a coniugare cultura classica, comunicazione digitale e informatica umanistica. «Si è costituito un gruppo di lavoro, ‘Tacito 90’, composto da diversi docenti – spiega il dirigente scolastico Roberta Bambini – che ha proposto iniziative e attività per accompagnarci a questa importante ricorrenza. L’obiettivo è valorizzare la storia e l’innovazione didattica del liceo, con particolare attenzione ai cambiamenti degli ultimi dieci anni. Le celebrazioni dovranno contribuire a promuovere l’immagine del nostro istituto e a sostenere le attività di orientamento, mostrando quanto gli studi classici siano ancora attuali e competitivi, anche di fronte alla transizione tecnologica e al calo demografico».
Non dunque un’operazione nostalgia, ma un progetto proiettato al futuro. Come sottolinea il professor Fausto Dominici, tra i protagonisti del gruppo di lavoro e figura storica dell’istituto: «Sono entrato al liceo Tacito a 14 anni e ci sono rimasto come insegnante. L’iniziativa non è una celebrazione del glorioso passato, ma l’auspicio di un futuro intrepido, in cui i classici continuano a parlare anche oggi».
Le attività in programma, che saranno presentate e sviluppate nel corso dell’anno scolastico, comprenderanno una grande mostra storica dedicata ai 90 anni del liceo, che racconterà le diverse fasi della sua vita: dalla costruzione dell’edificio durante il ventennio fascista ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, dalla ricostruzione e dal dopoguerra fino alle contestazioni studentesche degli anni sessanta e settanta.
Parallelamente, il liceo continuerà a potenziare le dotazioni digitali e a promuovere progetti che intrecciano discipline classiche e tematiche contemporanee, per dimostrare che il sapere umanistico e la cultura tecnologica possono camminare insieme. Un modo per rinnovare lo spirito del liceo Tacito, una scuola che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.






