È stato inaugurato mercoledì pomeriggio il nuovo reparto di ortopedia dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. «Un intervento atteso da anni che consegna alla struttura un ambiente completamente rinnovato, moderno e adeguato agli standard assistenziali richiesti da una disciplina complessa». Alla cerimonia hanno preso parte il direttore generale Andrea Casciari, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il professor Stefano Bruscoli, delegato del rettore dell’Università di Perugia, insieme ad altri rappresentanti aziendali e regionali. In apertura è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del dottor Matteo Nunzi, radiologo dell’ospedale ternano scomparso nei giorni scorsi.
L’intervento ha riguardato la semiala nord-est del quarto piano del monoblocco, per una superficie di circa 630 metri quadrati. La ristrutturazione, finanziata con fondi ex articolo 20 per un totale di 1,4 milioni di euro, ha comportato un rifacimento integrale degli spazi: ridefinizione dei percorsi interni, rinnovo degli impianti tecnologici e adeguamento alle normative di sicurezza e ai requisiti di comfort. Il precedente reparto, mai ristrutturato dalla costruzione dell’ospedale, presentava criticità strutturali e organizzative che rendevano non più rinviabile un intervento di riqualificazione. Il nuovo assetto consente ora una gestione più efficiente dei ricoveri e un monitoraggio clinico più efficace, elementi centrali per pazienti che necessitano spesso di assistenza continua e di percorsi post-operatori complessi.
Il miglioramento delle dotazioni tecnologiche e degli impianti contribuisce inoltre a rafforzare la presa in carico nella fase successiva agli interventi chirurgici, con l’obiettivo di ridurre il rischio di complicanze e contenere i tempi di degenza. Benefici anche sul piano organizzativo, grazie a spazi più razionali che favoriscono la collaborazione tra professionisti e limitano le interferenze tra attività assistenziali e logistiche. Nel complesso, l’intervento, insieme alle innovazioni introdotte nelle tecniche operatorie negli ultimi mesi, contribuisce a consolidare il ruolo dell’Ortopedia del Santa Maria come struttura adeguata a un hub di secondo livello.
«Il valore di questo intervento – ha sottolineato il direttore generale Andrea Casciari – va nella direzione di aumentare ulteriormente il livello delle cure ai cittadini. Disporre di un reparto ortopedico rinnovato significa garantire un servizio essenziale per la gestione di traumi, fratture, patologie degenerative e interventi programmati in un contesto più accogliente e funzionale. Sul piano strategico rafforziamo il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per il territorio, contribuendo a ridurre la mobilità passiva». Per la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, «ambienti moderni e tecnologie aggiornate rappresentano anche un elemento di attrattività per professionisti qualificati, favorendo la crescita delle competenze interne e la capacità dell’ospedale di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni della comunità. L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione e potenziamento della sanità pubblica, con l’obiettivo di coniugare efficienza, sicurezza e attenzione alla persona».






















