Cordoglio per la polizia Penitenziaria di Terni: Massimo Di Angelantonio, 49 anni di Otricoli (Terni), in servizio come assistente capo coordinatore presso il carcere di vocabolo Sabbione, ha perso la vita all’età di 49 anni per un malore improvviso. Ad esprimere tutta la propria vicinanza ai familiari è il sindacato Sappe, a cui Di Angelantonio era iscritto, per voce del segretario regionale Fabrizio Bonino. Sempre dal Sappe si apprende che i funerali si terranno mercoledì 7 gennaio alle ore 10.30 ad Otricoli.
«La dipartita improvvisa di Massimo – scrive Bonino – ha colpito al cuore l’intera comunità professionale, lasciando un vuoto incolmabile e uno sgomento profondo tra tutti i colleghi che, quotidianamente, hanno avuto il privilegio di condividerne il percorso. Massimo era stimato da tutti per le sue indiscutibili doti professionali, per la dedizione al delicato servizio e, soprattutto, per le sue straordinarie qualità umane: la disponibilità, l’onestà intellettuale e il senso del dovere che lo hanno sempre distinto ne facevano un punto di riferimento e un esempio per l’intera comunità del carcere di Terni».
«In questo momento di immenso dolore – scrive ancora il segretario umbro del Sappe – i pensieri e il sostegno più sentito vanno alla moglie, ai suoi due giovanissimi figli e a tutta la famiglia, ferita da una perdita così ingiusta e prematura. A nome di tutto il sindacato regionale dell’Umbria e a titolo strettamente personale, esprimo alla famiglia le più sentite e partecipi condoglianze, assicurando la più totale vicinanza e solidarietà in questo momento di indicibile sofferenza. La scomparsa di Massimo è una perdita per tutta la polizia Penitenziaria umbra. Il suo ricordo, il suo impegno e il suo sorriso – conclude Fabrizio Bonino – resteranno indelebili nella memoria di chi ha avuto l’onore di conoscerlo e di lavorare al suo fianco».






