Due attività commerciali sospese per l’impiego di lavoratori ‘in nero’ e sanzioni complessive per più di 14 mila euro. Questo il risultato dell’ultimo controllo straordinario effettuato dai carabineiri nel Ternano, in materia di lavoro.

Obiettivo dei militari – in campo il Nucleo ispettorato del lavoro di Terni – è contrastare l’intermediazione illecita e lo sfruttamento lavorativo. A finire nei guai, un barber shop di Terni gestito da un cittadino straniero: «Riscontrato l’impiego di un lavoratore irregolare su due dipendenti presenti – spiega la nota dell’Arma -. Nella circostanza sono state comminate al trasgressore sanzioni amministrative per circa 7 mila euro».
Nell’Amerino, stop ad un esercizio di somministrazione di bar ed alimenti gestito da una donna di nazionalità italiana: «Accertato impiego di un dipendente irregolare sui due presenti all’atto del controllo». Per lei sanzioni amministrative da 7.300 euro circa.






