di S.F.
Data apertura del cantiere, 28 giugno 2017. Quasi un decennio fa. Tanto è trascorso dall’avvio della riqualificazione funzionale e adeguamento normativo antincendio della struttura assistenziale geriatrica ‘Le Grazie’ a Terni, a ridosso dell’hospice: ora, dopo intoppi e problematiche di varia natura, si è nella fase conclusiva del lungo – eufemismo – lavoro. È qui che sorgerà l’ospedale di comunità a firma Usl Umbria 2.
LUGLIO 2021, IL CONFRONTO IN COMMISSIONE. SI ESPONGONO DE FINO E SILVANI
4 LUGLIO 2016, L’AGGIUDICAZIONE PER OLTRE 1,1 MILIONI
MAGGIO 2015, LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO
Terni, restyling polo ‘Le Grazie’: «Entro giugno 2022 concluso»

Del tema nel corso del tempo se ne è parlato più volte tra lamentele dei cittadini e ritardi nell’esecuzione dell’opera. Ritirata in ballo dall’azienda sanitaria locale nella delibera del 30 gennaio 2026 relativa al monitoraggio dello stato di attuazione dei programmi di investimento in sanità al 31 dicembre 2025: il costo complessivo – citiamo il documento ufficiale – è di 2 milioni e 64 mila euro, dei quali 663 mila di finanziamento regionale ed i restanti da altro. Di mezzo c’è anche il Pnrr perché nella parte adiacente è in fase di realizzazione un’altra operazione da circa 800 mila euro. Alla fine si creerà una unica e rinnovata struttura.
30 GENNAIO 2026, LA USL UMBRIA 2 E LO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

Ma come è possibile che siano trascorsi oltre nove anni e l’attività non è ancora ultimata? UmbriaOn in settimana ha contattato la Usl Umbria 2 per avere delucidazioni sulla questione, già più volte al centro dell’attenzione. A spiegare cosa è accaduto di recente è uno dei firmatari della delibera citata sopra, ovvero il direttore amministrativo e responsabile ad interim del servizio acquisizione e beni Piero Carsili: «Siamo nella fase di finitura interna con lavoro sulla pavimentazione. La parte impiantistica sotto traccia è conclusa», afferma in riferimento all’area non visibile dall’esterno. «Saranno utilizzati tre piani. Al piano terra palestra e ambulatori, dopodiché al primo e al secondo ci saranno sei camere da due posti ciascuno con i bagni». Dunque, in totale, si parla di ventiquattro posti. Questo sarà l’ospedale di comunità, confinante con l’hospice e attiguo al geriatrico.
LA RISTRUTTURAZIONE MAI ULTIMATA

Poi c’è il collegamento – fondi Pnrr – in via di sviluppo tra l’ala non in fase di ristrutturazione e quella descritta sopra: «La vecchia zona è stata rimossa e demolita. Sono stati posizionati una serie di pali di profondità, quindi sarà inserito il nuovo manufatto metallico come struttura portante del collegamento», aggiunge Carsili. «Ora ci sarà il completamento dello scavo, l’attività va avanti di pari passo rispetto all’ospedale di comunità. Dal 2017 ci sono stati tutti imprevisti che hanno messo in difficoltà la realizzazione dell’opera». Di mezzo anche il periodo Covid. Salvo sorprese, l’ultimazione è prevista per il mese di aprile. Non resta che attendere. La ditta che si aggiudicò l’appalto il 4 luglio del 2016 fu la Elettro Stella srl di Monsampolo del Tronto.
IL VIDEO






