Settanta anni di storia industriale, intrecciata a doppio filo con quella di Terni e di chi, in azienda, ha lavorato per una vita. L’oleificio Coppini Angelo Spa chiude il 2025 – anno del 70° anniversario dalla fondazione – con un gesto che guarda più alle proprie radici che alla celebrazione: un riconoscimento economico ai collaboratori, calibrato sull’anzianità di servizio e sul percorso professionale maturato all’interno dell’azienda.
Fondata nel 1955, in un’Italia che usciva dal dopoguerra e ricostruiva il proprio tessuto produttivo, Coppini è cresciuta nel tempo come realtà familiare, attraversando cambiamenti di mercato, passaggi generazionali e profonde trasformazioni tecnologiche. Una crescita che, come sottolineano dalla stessa azienda, non sarebbe stata possibile senza la continuità delle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Il premio – fino a mille euro per ciascun collaboratore – è stato annunciato nel corso dell’incontro natalizio di fine anno alla presenza della famiglia Coppini e dello staff aziendale. «Il nostro vero patrimonio sono le persone», ha ricordato l’amministratore delegato Matteo Coppini, ripercorrendo idealmente il cammino che ha portato l’oleificio dai primi anni di attività fino alla dimensione attuale.
Un dato, più di altri, racconta questa storia: l’elevato tasso di fidelizzazione del personale. Molti dipendenti lavorano in azienda da decenni, contribuendo a costruire una memoria condivisa fatta di competenze tramandate, cambiamenti affrontati insieme e senso di appartenenza. Accanto a loro, negli ultimi anni, sono entrate nuove figure professionali: dal 2019 a oggi il personale è aumentato dell’88%, nonostante la pandemia e un importante investimento infrastrutturale e tecnologico che nel 2021 ha portato al triplicamento della sede operativa.







