Si è concluso il processo di rinnovo di tutte le cariche di Confagricoltura, percorso che ha coinvolto sia il livello regionale, sia le sezioni territoriali. La tornata elettiva ha interessato l’intera struttura associativa e ha visto, per Terni, la riconferma di Giuseppe Malvetani, eletto per la quarta volta consecutiva presidente di Confagricoltura Terni. Malvetani, che prima di assumere la carica di sindaco di Stroncone ha ricoperto anche il ruolo di vice presidente regionale dell’associazione e di presidente di Confagricoltura Umbria Servizi Srl, è stato confermato di recente anche alla vicepresidenza del Consorzio di bonifica Tevere Nera. Ad affiancare Malvetani sono confermati nuovamente nel direttivo anche Augusto Anasetti, Stefano Grilli, Orlando Masselli, Maurizio Mazzocchi, Gian Felice Montani, Raffaele Nevi, Francesco Quadraccia, Rufo Ruffo, Antonio Tacconi e Mario Varazi.
«Una gran bella soddisfazione, mandato dopo mandato – afferma Giuseppe Malvetani – l’aver potuto contribuire, insieme a tutta la struttura che ringrazio, alla crescita costante della nostra base associativa e dei servizi offerti. Negli ultimi anni abbiamo registrato un consistente e continuo aumento dei soci, risultato che è andato di pari passo con il potenziamento delle attività a supporto delle aziende agricole. È stato implementato il patronato, rafforzata l’assistenza tecnica, sia in ufficio che in campo, e garantita una maggiore e sempre più qualificata assistenza fiscale e amministrativa».
«Siamo soddisfatti – aggiunge Malvetani – perché oggi Confagricoltura Terni può contare su una struttura solida, capace di accompagnare le imprese agricole in un contesto sempre più delicato e difficile. E la crescita è testimoniata dal fatto che, come già fatto una volta, quando lasciammo la storica sede di piazza Tacito perché sottodimensionata, anche oggi ci troviamo nella situazione di dover valutare l’opportunità di individuare una nuova sede più ampia e funzionale, in grado di accogliere al meglio soci e operatori e di rispondere alle esigenze di una realtà in continua crescita».







