Terni, mirino sul sottopasso di Cospea in commissione

L’assessore Iapadre e il dirigente Bedini a palazzo Spada, pressing Filipponi. «A breve chiusura». Si attende ancora la fine della conferenza di servizi

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di S.F.

Il sottopasso di Cospea. Non poteva che esserci questo argomento tra quelli più rilevanti trattati mercoledì mattina a palazzo Spada per il secondo round sul rendiconto di bilancio 2023 nella III commissione del presidente Claudio Batini: protagonisti l’assessore all’urbanistica Marco Iapadre e il dirigente a pianificazione territoriale/edilizia privata, energia/mobilità e protezione civile. Novità? Pochine, fatto sta che – se ne parla ormai da mesi e c’è sempre la conferenza di servizi di mezzo – i tempi sono quelli che sono.

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La flessione

Focus su ingressi e uscite legate alle due direzioni: «Gli ingressi per i contributi di costruzione sono scesi rispetto al 2022, l’introito è stato di 1,9 milioni. C’è stata la flessione – ha spiegato il dirigente – della spinta che hanno generato i vari bonus edilizi». Nel 2022 c’era inoltre stato un plus grazie alla regolarizzazione di diverai abusi che ha portato ad un incremento delle sanatorie. «Probabile che questo trend proseguirà anche nel 2024», le parole di Bedini. Da Terni Reti circa 700 mila euro per parcheggi di superficie, aviosuperficie e gestione strisce blu.

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Il sottopasso

Ci ha pensato Francesco Filipponi (PD) a tirare in ballo il sottopasso di Cospea, chiedendo lumi – lo aveva già fatto martedì con la dirigente Marcucci – sull’1,1 milioni di euro impegnati ad agosto 2023 proprio per la struttura: «So che venerdì c’è la conferenza di servizi e quelle risorse ci sono ancora. Quando verranno effettivamente poste a regime? Non entro nella polemica scaturita dalle parole del sindaco Stefano Bandecchi rispetto al lavoro delle direzioni e dei dirigente. Ho grande rispetto per loro». Bedini non interviene, ci pensa Iapadre: «Stiamo procedendo a ritmo serrato, a breve si chiude la conferenza di servizi e poi si potrà procedere alla verifica e approvazione del progetto. Quindi la messa a bando per impegnare le cifre citate. Le opere in convezione con l’appaltatore partiranno subito». Vedremo se andrà così.

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