di S.F.
A seguito di una verifica «è emersa la presenza alberi radicati all’interno del parco storico Le Grazie, area compresa tra la strada Le Grazie e via dell’Amore» per i quali si «rende necessario intervenire quanto prima al fine di garantire la frequentazione dei luoghi in sicurezza e ridurre le possibili situazioni di rischio e pericolo». Questa la premessa con la quale il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha firmato un’ordinanza per l’abbattimento e la potatura di alcuni esemplari.
L’ORDINANZA INTEGRALE PER IL PARCO LE GRAZIE

Il controllo ha riguardato undici pini (tra i 18 ed i 25 metri, saranno potati), una roverella (20 metri circa, da abbattere), una robinia (potatura), quattro lecci (potatura), due tigli (uno da potare, l’altro da abbattere) e due olmi campestri (devono essere rimossi in quanto secchi). Un atto che arriva a pochi giorni dall’avvio del presepe vivente 2025 proprio in questa zona: «Aumenterà consistentemente la presenza di persone in loco».
Di conseguenza le misure – si legge nel documento – devono essere «prontamente attivate al fine di evitare fenomeni lesivi per l’incolumità pubblica». Oltretutto le «procedure ordinarie non sono compatibili con la necessità di agire celermente a tutela della pubblica incolumità». Da qui l’ordinanza firmata dal sindaco diretta alla Alfa Servizi, mandataria della Rti che si è aggiudicata l’appalto per la gestioen del verde e del decoro urbano in città. Il responsabile del procedimento è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.






