del gruppo consiliare PD di Terni
Desta stupore e profonda preoccupazione l’esito del voto in consiglio comunale e l’atteggiamento del sindaco e della sua maggioranza. Con un voto contrario incomprensibile, l’amministrazione ha deciso di bocciare l’atto di indirizzo presentato dai gruppi PD, M5S e Misto che chiedeva un impegno formale per scongiurare il rischio di soppressione del tribunale di Terni.
L’atto nasceva dalla necessità di rispondere con urgenza alla proposta dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) riguardante un riordino degli uffici giudiziari che contempla il rischio di chiusura del nostro presidio cittadino. Una minaccia che l’Ordine degli avvocati ha già definito fonte di «gravissime conseguenze», prevedendo ritardi nei procedimenti e un danno incalcolabile per la comunità.
Siamo di fronte a un ‘paradosso politico e istituzionale’. Mentre i professionisti del settore e le imprese lanciano l’allarme, il sindaco sceglie la strada del disinteresse, rifiutando di opporsi formalmente a una misura che impoverirebbe drasticamente il tessuto istituzionale del territorio. Nel corso della seduta, il PD ha ribadito come il tribunale rappresenti un presidio irrinunciabile di legalità per l’intera Umbria meridionale.
La sua soppressione non sarebbe una semplice razionalizzazione, ma un danno diretto a:
– Cittadini e famiglie: che vedrebbero leso il diritto alla tutela giurisdizionale effettiva garantito dalla Costituzione.
– Imprese e lavoratori: che necessitano di un supporto giudiziario autonomo per sostenere il polo economico locale.
– Efficienza del sistema: evitando il sovraccarico di sedi distanti come Perugia, già gravata da criticità croniche.
Bocciando i punti che impegnavano la giunta a esprimere formale opposizione al ministero della Giustizia e a predisporre un documento tecnico a difesa della sede, la maggioranza si assume la responsabilità di non aver difeso un’istituzione fondamentale. Il Partito Democratico locale, continuerà ad occuparsi della vicenda nonostante l’inerzia di questa amministrazione.






