Lutto nel mondo culturale ternano per la scomparsa di Diletta Boni, artista e docente, venuta a mancare all’età di 54 anni. Figura conosciuta e apprezzata ben oltre i confini locali, lascia un segno nel panorama artistico e nella formazione di generazioni di studenti.

Formatasi all’istituto d’arte Metelli di Terni, aveva poi proseguito gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma. Dalla metà degli anni novanta il suo percorso professionale si era sviluppato tra attività artistica e insegnamento, fino all’ingresso nella scuola pubblica nel 2001 come docente di arte e immagine.
Nel corso degli anni aveva preso parte a numerose mostre collettive, portando avanti una ricerca personale riconoscibile, orientata a esplorare dimensioni interiori e simboliche attraverso linguaggi diversi: dalla pittura alla scultura, fino alla sperimentazione con spazi e immagini in movimento. Parallelamente, aveva contribuito alla diffusione dell’arte anche a livello locale, tenendo corsi di pittura e disegno promossi dal Comune di Terni.
Molti i messaggi di cordoglio «per la perdita di un’amica e artista». Diletta viene ricordata come «una pittrice talentuosa e discreta. Una ragazza meravigliosa e un’artista straordinaria. Di lei resterà molto più delle sue opere».
Il rito laico si svolgerà lunedì 4 maggio alle 17 nella sala del Commiato Laico di Collescipoli, situata all’interno del cimitero di Collescipoli. Per chi desidera renderle ancora omaggio, sarà possibile visitare la sua personale all’interno di ‘Tracce 2026’, la collettiva d’arte contemporanea dedicata al potere del fuoco, ospitata a Narni, all’auditorium Mauro Bortolotti del complesso di San Domenico, aperta fino al 10 maggio.






