di S.F.
Pnrr Cesi, si chiude il cerchio anche sull’intervento numero 44. Ovvero quello dal valore complessivo di 750 mila euro per la mobilità sostenibile e l’acquisto di mezzi elettrici e ad idrogeno: c’è il via libera per la fornitura di quattro micro car full electric e 10 E-bike per un totale di 67.213 euro oltre oneri ed Iva. I lotti erano nove, per uno c’è la soppressione a causa della mancanza di offerte.
Terni, Pnrr Cesi: pick up, navette, microcar, bici e ciclomotori elettrici. Parte la gara
La procedura era stata avviata tra febbraio e marzo, con spacchettamento in nove lotti. Diverse le società che si sono fatte avanti con palazzo Spada: Aprolis Italia, Carind International srl, Centro Auto Spa, F.lli Lombatti Spa, Strappini Spa e Valnerina Bikes di Bartolini Matteo. Tutti interessati a più lotti. Tranne per uno, il numero cinque, vale a dire la fornitura di 4 ciclomotori full electri: non ci sono state offerte e dunque sono stati soppressi (valore di poco inferiore ai 15 mila euro).

Inoltre per i lotti 2 (due pick up elettrici), 4 (micro car), 7 (un veicolo commerciale leggero multifunzione) e 9 (le E-bike) non sono state presentate offerte ammissibili. Di conseguenza palazzo Spada ha verificato che almeno per i lotti 4 e 9 è possibile attivare convenzioni Consip «idonee a consentire la realizzazione della fornitura oggetto dell’appalto secondo quanto previsto dalla relazione di progetto». Ed ecco il perché c’è la firma sull’adesione per averli. Per l’affidamento dei lotti andati deserti c’è invece l’aggiornamento del quadro economico generale. A firmare è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.






