di S.F.
«I tempi per lo svolgimento della procedura di gara connessa all’affidamento della direzione dei lavori richiederebbero un’attesa non concorde con il rispetto delle scadenze imposte». Questa la motivazione principale che porta il Comune di Terni a nominare un direttore dei lavori temporaneo per lo stralcio Pnrr del teatro Verdi.
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Sì, perché c’è da correre e non poco per la consegna dei lavori da quadro economico pari a 14 milioni di euro. La procedura è comunque da fare perché per i servizi tecnici di ingegneria ed architettura (direzione lavori) supera i 139 mila euro. Che succede allora?
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«Ai fini del rispetto dei termini di attuazione, per poter procedere alla consegna dei lavori e all’avvio degli stessi nel minor tempo possibile si necessita della nomina temporanea di un direttore dei lavori». Tocca al dirigente e Rup Piero Giorgini entrare in azione. A firmare è lui stesso dopo il lavoro istruttorio del responsabile del procedimento, il funzionario Matteo Bongarzone.
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