21 °c
Terni
26 ° Lun
25 ° Mar
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terni, Provincia: «Bilancio cercasi»

Terni, Provincia: «Bilancio cercasi»

di Marco Torricelli
30 Dicembre 2015
in Economia, In evidenza, Politica, Riforma Province
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Leopoldo Di Girolamo

Leopoldo Di Girolamo

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Ci provano. E con i soli voti della maggioranza il consiglio provinciale di Terni ha approvato il rinvio del “ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale”, accogliendo la proposta del presidente, Leopoldo di Girolamo, di prevedere una nuova seduta entro il 20 gennaio, aggiungendo un ulteriore punto all’ordine del giorno contenente l’adozione del bilancio previsionale e programmatico.

Il presidente Di Girolamo, nel motivare la proposta, ha spiegato che ci sono ancora margini di tempo e di manovra per poter riconvocare il consiglio prima della fine di gennaio, «seguendo sia le indicazioni nazionali che quanto fatto da altre Province italiane». Il presidente ha anche ricordato come non siano ancora pervenute comunicazioni di diffida da parte della Prefettura e che quindi «ci sono i tempi per lavorare alla verifica della sussistenza degli elementi utili alla predisposizione del bilancio 2015». Ha anche sottolineato inoltre come le difficoltà dell’ente «non derivino da cattiva gestione, ma da fattori diversi, come il taglio di oltre 9 milioni e 600mila euro di trasferimenti a fronte di 23 milioni di entrate correnti, il dover caricare sul bilancio il costo del personale trasferito a dicembre alla Regione, nonostante il fatto che il governo avesse previsto la riduzione del 50% di questi costi da gennaio 2015. Ce ne siamo giustamente e doverosamente fatti carico – ha sottolineato di Girolamo – collaborando con la Regione che è stata tra le prime in Italia a completare la riforma e il passaggio di deleghe e dipendenti. Quella di Terni – ha aggiunto – non è una Provincia in deficit strutturale, ha sempre adottato una condotta economico-amministrativa seria e rigorosa ed ha sempre rispettato il patto di stabilità, a differenza di altre Province che non l’hanno fatto, e non ha mai fatto ricorso alle anticipazioni di tesoreria. Inoltre – ha concluso – stiamo ancora aspettando la soluzione del problema dei crediti di oltre 12 milioni di euro vantati nei confronti del governo ed attendiamo di conoscere il contenuto degli emendamenti approvati recentemente nella legge di stabilità per verificare quali elementi positivi abbiano introdotto per le Province».

La maggioranza Secondo Giuseppe Germani (Democratici, Progressisti e Riformisti) «portare al predissesto la Provincia su un bilancio di previsione sarebbe singolare. Per questo sarebbe utile che la Regione aiutasse il percorso di approvazione del bilancio stesso per completare il processo avviato», mentre Leonardo Grimani (Democratici, Progressisti e Riformisti) ha chiesto «un approfondimento ulteriore della contabilità dell’ente per arrivare all’approvazione del bilancio in una prossima seduta da svolgersi a inizio anno. L’esperienza delle altre Province italiane dimostra che le possibilità ci sono».

Opposizione non vota La minoranza non ha partecipato al voto dichiarando di non votare contro per dare un credito di fiducia al tentativo di formulare lo schema di bilancio: «Andare alla ricerca delle responsabilità di questa situazione sarebbe certamente lungo – ha detto Sergio Bruschini (Provincia Civica) – se si è giunti a questo punto dei motivi ci sono. Dobbiamo tuttavia affrontare con serietà la vicenda della Provincia messa in difficoltà, come tutti gli enti italiani, anche da una riforma del governo che noi abbiamo sempre giudicato sbagliata. E’ opportuno comunque evitare traumi ulteriori all’ente e, di conseguenza al territorio e ai comuni».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Forza Italia Umbria: Andrea Romizi confermato segretario regionale
Politica

Forza Italia Umbria: Andrea Romizi confermato segretario regionale

20 Giugno 2026
Eolico: «Niente pale sul monte Peglia»
Politica

Aree idonee per le rinnovabili. Nevi (FI): «Nessun tavolo con il Governo. La Regione Umbria cancelli la legge»

17 Giugno 2026
Narni, tensione alla Sangraf. I sindacati: «Stipendi non pagati. Diffida e messa in mora»
Economia

Sangraf: proclamato lo sciopero ad oltranza

18 Giugno 2026
Politica

Terni, ‘rottamazione quinquies’: «Bene il confronto. Ma partita più rilevante da affrontare»

17 Giugno 2026
Energy Solutions: presentato il bilancio di sostenibilità 2025
Economia

Energy Solutions: presentato il bilancio di sostenibilità 2025

17 Giugno 2026
Terni, tripla novità Ast: revamping impianto percolato, emissioni nichel e due nuovi forni
Ast

Acciai Speciali Terni, via libera a nuovo generatore di vapore da 17 Mwt

17 Giugno 2026

Meteo

Umbria
21 Giugno 2026 - domenica
Clear
21 ° c
78%
4.7mh
37 c 18 c
Lun
36 c 16 c
Mar
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.