Regolamento per fasce di compartecipazione al pagamento delle rette delle strutture psichiatriche di pazienti residenti a Terni, c’è chi chiede un regolamento comunale. Si tratta del gruppo consiliare del Pd.
Leonardo Patalocco, Emidio Mattia Gubbiotti, Pierluigi Spinelli e Michele Di Girolamo ricordano che «il 12 gennaio 2017 è stato redatto il Dpcm atto a definire i nuovi Lea per le strutture sanitarie e socio-sanitarie. Sono stati recepiti dalla Regione Umbria il 21 aprile 2017 e prevedono, per le strutture psichiatriche, una quota del 40% delle spese a carico del Ssn e una quota del 60% a carico del sociale, ovvero dei Comuni di appartenenza. Il 12 aprile 2022 è stato redatto il nuovo regolamento regionale in materia di requisiti aggiuntivi e classificazione delle strutture sanitarie e socio-sanitarie».
I quattro Dem sottolineano che «il Comune non ha ancora stilato il regolamento con il quale classificare, eventualmente in base all’Isee, le fasce di compartecipazione. Le quote di compartecipazione possono ritenersi parametrabili intorno ad euro 1.500 al mese e sono ora in carico ai diretti interessati e di fatto alle famiglie o alle cooperative sociali che intervengono a coprire i costi direttamente o indirettamente». La richiesta per sindaco e giunta è di stilare «con efficacia e urgenza il regolamento comunale con il quale classificare le fasce di compartecipazione per la quota sociale, al fine di dare adeguata attuazione alla disciplina vigente e garantire la corretta erogazione del servizio ai beneficiari, alle loro famiglie e indirettamente agli operatori che sono costretti a rivolgersi a queste strutture». E poi «darne immediata attuazione e provvedere al pagamento degli importi dovuti».






