Riparte alla Casa dei Colori il progetto “L’ABC dei Colori 26”, iniziativa promossa da CoopSociale ACTL grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Tavola Valdese, con l’obiettivo di sostenere i percorsi di apprendimento e inclusione dei minori di origine straniera presenti sul territorio.
Il progetto è rivolto in particolare a bambini e ragazzi arrivati recentemente in Italia o che, nonostante una permanenza più lunga nel Paese, continuano a incontrare difficoltà linguistiche che possono influire sul percorso scolastico e sulla partecipazione alla vita sociale.
Le attività si svolgono presso la Casa dei Colori, struttura del Comune di Terni, partner dell’iniziativa, gestita da CoopSociale ACTL. Negli anni il centro è diventato un punto di riferimento per famiglie, scuole e studenti, offrendo risposte concrete ai bisogni educativi e formativi del territorio.
Sono due le principali direttrici di intervento previste dal progetto. Da una parte verranno attivati percorsi di aiuto compiti e sostegno allo studio, finalizzati a contrastare il rischio di insuccesso scolastico e a favorire una maggiore autonomia nei processi di apprendimento. Dall’altra saranno organizzati corsi di alfabetizzazione della lingua italiana destinati ai minori stranieri arrivati da poco nel nostro Paese, per fornire loro gli strumenti necessari ad affrontare con maggiore sicurezza il percorso scolastico e relazionale.
Accanto al supporto educativo, il progetto prevede anche laboratori e attività di conoscenza del territorio. Attraverso esperienze dedicate alla scoperta della città, dei suoi luoghi simbolici e del patrimonio culturale e ambientale locale, bambini e ragazzi avranno l’opportunità di condividere momenti di crescita e socializzazione con i coetanei italiani.
«La lingua rappresenta uno strumento fondamentale di inclusione, ma altrettanto importante è la possibilità di costruire relazioni positive, sentirsi parte della comunità e vivere con serenità il proprio percorso scolastico. Per questo il progetto unisce apprendimento, sostegno educativo e partecipazione attiva al territorio», spiegano da CoopSociale ACTL.
Le attività sono state avviate nei primi giorni di settembre e coinvolgono già bambini e ragazzi delle scuole del territorio, confermando l’impegno della Casa dei Colori nel promuovere inclusione, pari opportunità e integrazione attraverso l’educazione.





