di S.F.
Si tiene «conto della necessità di bilanciare gli interessi contrapposti» e allora si trova la quadra sul luna park 2025-2026 a Terni. C’è il via libera all’organico per l’attività in vocabolo Staino nel periodo invernale. Con contestuale differimento del cantiere per la realizzazione della ciclovia fino alla cascata delle Marmore.
IL DECRETO D’URGENZA PER GLI ESPROPRI
Le ‘carrozzelle’ 2025-2026 saranno composte da 28 piccole attrazioni, 32 medie attrazioni e 6 grandi attrazioni. Ma prima del semaforo verde c’è stato uno scambio tra la dirigente alla polizia Locale Gioconda Sassi – colei che firma l’atto – e il collega al governo del territorio Federico Nannurelli. Il 15 settembre è stato infatti protocollato il verbale della commissione luna park «in cui si evidenziavano le problematiche relative al previsto cantiere per la realizzazione della ciclovia a ridosso dell’area tradizionalmente adibita al posizionamento delle unità abitative degli operatori dello spettacolo viaggiante».
APRILE 2025, IL PROGETTO ESECUTIVO. LAVORI IN ARRIVO
Il giorno successivo la Sassi ha chiesto di differire il cantiere. Ottenendo il sì da Nannurelli sei giorni dopo, il 22 settembre, per bilanciare gli interessi contrapposti. Dunque la consegna delle aree destinate al cantiere ci sarà il 1° marzo 2026.
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