di S.F.
Quattro ordini per Afor, in primis «l’immediato spostamento della struttura denominata ‘casetta varco’ dal sito attuale (in aderenza alla parete rocciosa) verso una posizione di sicurezza e vicino all’ingresso del sentiero». Sono quelli imposti dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, in relazione al sentiero 4 della cascata delle Marmore. Del tema se ne era parlato nei giorni scorsi a causa di una nota del circolo PD di Collestatte-Torreorsina.

Il sentiero è stato interessato nei mesi scorsi da un evento franoso con danneggiamenti strutturali alla casetta di controlo del varco e l’accesso è stato inibito per consentire l’intervento di messa in sicurezza. I lavori di ripristino – si legge nel documento – sono stati completati, tuttavia «permane una situazione di pericolo residuo e imminente presso la casetta posta a delimitazione del varco d’accesso al sentiero, dove la struttura adibita a postazione di controllo risulta attualmente posizionata in aderenza alla parete rocciosa». Non solo. Palazzo Spada sottolinea che «è stato rilevato un significativo incremento della presenza di fauna selvatica nelle aree sovrastanti la parete rocciosa; il transito di tali animali causa frequenti proiezioni di detriti e frammenti lapidei verso il basso, proprio in corrispondenza della suddetta struttura».

Di conseguenza c’è l’ordinanza firmata dal primo cittadinio per la tutela della pubblica incolumità. Come detto in primis c’è lo spostamento della casetta «al fine di neutralizzare il rischio di colpi da caduta detriti». Segue «l’’installazione di un nuovo manufatto lineo da adibire a presidio e controllo accessi in sostituzione della struttura esistente non più idonea a garantire la sicurezza del personale con esecuzione immediata di tale intervento, in deroga alle ordinarie procedure autorizzative legate ai vincoli presenti, stante il carattere di urgenza volto a scongiurare danni fisici alle persone». Infine il «mantenimento dell’inibizione al transito pedonale nell’area strettamente interessata dalle operazioni di spostamento fino al termine delle stesse».
La mancata osservanza comporterà l’applicazione dell’articolo 650 del codice penale. C’è la notifica anche alla polizia Locale ed il responsabile del procedimento è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.






