Bocce a Terni, doppio appuntamento di rilievo in arrivo. Venerdì sono stati presentati lo stage della nazionale juniores di raffa – da oggi in raduno in città – e la 22° edizione del trofeo ‘Rita e Mosè Santicchia’ alla bocciofila polisportiva Boccaporco.
In città per l’occasione anche il numero uno della Fib, Roberto Favre: «Quella di Terni è stata la mia prima uscita ufficiale in terra umbra da presidente della Federazione italiana bocce. Non potevo immaginare – le sue parole – un’accoglienza migliore. Ho trovato un territorio ricco di passione, competenza e attaccamento ai valori del nostro sport. Qui si respira l’autentico spirito delle bocce: quello fatto di volontariato, amicizia, senso di comunità e grande attenzione verso i giovani. Lo stage della nazionale giovanile e la gara Prestige rappresentano un’importante opportunità di crescita per i nostri ragazzi, ma sono anche il risultato del lavoro quotidiano di società, dirigenti e istituzioni che credono nello sport come strumento di educazione e inclusione. Ringrazio il Comune di Terni per l’ospitalità, la polisportiva Boccaporco e il presidente Ferrero Guarnieri per la straordinaria organizzazione, il consigliere federale Moreno Rosati e il presidente regionale Umbro Brutti per l’impegno costante a favore del movimento. È da realtà – ha concluso – come questa che la Federazione vuole ripartire: dai territori, dalle società e dalle persone che ogni giorno fanno crescere le bocce italiane con passione e dedizione».
Presenti anche il vicesindaco Paolo Tagliavento, il presidente regionale Fib Umbro Brutti e il consigliere federale della federazione Moreno Rosati. Quest’ultimo ha ricordato i numerosi appuntamenti del fine settimana presso la società del territorio, mentre Brutti ha parlato della vicinanza della famiglia Santicchia alla manifestazione. «È un piacere ospitare questi ragazzi nella nostra città, che ha sempre accolto ogni disciplina con la medesima attenzione. Un plauso va, inoltre, a questa società, che gestisce – il commento di Tagliavento – il centro in maniera esemplare».





