di S.F.

Abitazioni, autorimesse, garage e magazzini, tutto all’asta per un valore di quasi 460 mila euro. Riguardano una serie di immobili a Terni, qual è la particolarità? Sono tutte nella stessa zona in periferia, vale a dire via Monte Totagna, nell’area di borgo Bovio. Di mezzo c’è anche una situazione non certo ideale dai residenti a causa delle opere di urbanizzazione non completate e delle ormai ‘storiche’ recinzioni presenti. Tutto in mano al custode giudiziario, l’avvocato Francesca Picchiami: l’appuntamento è fissato per il 2 dicembre. Non si tratta del primo tentativo considerando che la vicenda va avanti da tempo.
COSPEA 2 E IL PROBLEMA URBANIZZAZIONE

Nodo lottizzazioni e completamento
Una storia che va avanti da tempo e che coinvolge giocoforza anche il Comune di Terni. D’altronde tutto nasce da una convenzione edilizia trascritta – i dati sono contenuti nei documenti ufficiali e pubblici, ci atteniamo a quelli – il 28 marzo 2007 per le opere di urbanizzazione da un totale di 946.492 euro. Bene, ma cosa è successo nel contempo? In sostanza sono state completate solo una parte delle lottizzazioni previste e per tutto il resto è stallo completo. Cosa manca? In estrema sintesi il verde pubblico nel lato basso del complesso ed una zona destinata ai parcheggi. Ed il problema lo ha dovuto ‘assorbire’ chi ha deciso di investire e comprare una casa qui: appartamenti considerati di livello – anche l’impatto estetico è effettivamente notevole – ma inseriti in un contesto generale tuttora da ultimare, come si può intuire già dall’incrocio con via Monte Martani e strada di Torrione.

I cittadini, il Comune ed il mancato collaudo
In tutto è intervenuta la procedura di esecuzione immobiliare con varie aste perché i creditori si sono attivati con il pignoramento. Per avere un quadro chiaro su una parte sostanziale della vicenda è utile riportare uno stralcio della perizia tecnica a firma Marco Giuliani, datata 28 ottobre 2021: «Dagli accessi al Comune di Terni è risultato che le opere di urbanizzazione oggetto della convenzione edilizia (2007) ad oggi non sono state collaudate e non sono state prese in carico dall’amministrazione comunale. Pertanto fino a che non verranno eseguiti questi adempimenti, la manutenzione delle opere di urbanizzazione fin qui realizzate rimarranno a carico di tutti i proprietari delle varie unità immobiliari facenti parte della lottizzazione denominata ‘II Fontanile’». Si tratta di opere di urbanizzazione primaria per 665 mila euro, 209 mila per quelle secondarie e 71 mila per i costi di esproprio. Il termine ultimo per l’esecuzione è scaduto il 26 settembre del 2019 e da palazzo Spada è stata inviata la diffida per l’ingiunzione al completamento. Cosa è successo poi? «Vista l’inottemperanza dell’impresa, il Comune ha avviato il procedimento per l’incameramento della fidejussione prestata a garanzia; i soggetti che a suo tempo avevano sottoscritto la convenzione edilizia sopra indicata, si sono resi disponibili a completare le opere di urbanizzazione». Di certo non l’unico caso del genere in città – basti pensare a via Finetti – ma di certo tra i più complessi.

Il check, l’intervento dei residenti ed i disagi
Viene specificato che dai «colloqui con i tecnici comunali è risultato che le opere da completare sono quelle della urbanizzazione primaria. Se la somma che il Comune di Terni riuscirà a recuperare non sarà sufficiente a completare le opere di urbanizzazione, i vari proprietari della lottizzazione (tra cui l’eventuale aggiudicatario) saranno chiamati a contribuire (in quota parte millesimale) a tali spese». Oltre ai pignoramenti, di mezzo ci sono anche infiltrazioni di acqua, ipoteche volontarie/giudiziarie e i cambi – più di uno – di denominazione della società interessata. «Siamo un po’ abbandonati – segnala una residente di via Monte Totagna – perché a lungo non si è potuti intervenire. Ad esempio qui non c’è la fibra e il Comune – da palazzo Spada dicono che si è fatto il massimo per tutelare i cittadini – non interviene per la manutenzione. Dobbiamo fare tutto da soli». Vedremo se a stretto giro la situazione si potrà risolvere.






