Alla 57° edizione di AgriUmbria ha partecipato anche una numerosa delegazione della Costa d’Avorio, giunta in Umbria per osservare da vicino il funzionamento della zootecnia moderna e dell’agricoltura meccanizzata.
Gli allevatori ivoriani hanno approfittato della visita per confrontarsi con operatori italiani e con produttori di macchinari agricoli, con l’obiettivo di avviare un processo di modernizzazione e meccanizzazione nel proprio Paese. La Costa d’Avorio, infatti, basa gran parte della sua economia sull’agricoltura e dispone di un potenziale di crescita ancora inespresso, soprattutto nella trasformazione industriale.
Il capo delegazione, Amidou Ouattara, ha definito la missione in Umbria «un passaggio fondamentale per la crescita del nostro settore agricolo. L’esperienza degli italiani nell’agricoltura meccanizzata – ha dichiarato – devono essere conosciuti da tutti i nostri distretti agricoli. È essenziale trasferire queste competenze alle cooperative ivoriane per diventare più competitivi. Per questo saremo presenti anche alle prossime edizioni, con l’obiettivo di studiare e replicare il modello italiano».
Ouattara ha inoltre espresso un ringraziamento istituzionale «al presidente di Umbriafiere, Antonio Forini, e al direttore amministrativo Tiziano Falaschi che hanno reso possibile la nostra presenza. La loro disponibilità rappresenta un ponte importante tra i nostri due Paesi». Nel corso della visita Ouattara ha ricordato il ruolo centrale della Costa d’Avorio nelle principali filiere agroalimentari mondiali.







